Museo nelle baracche profughi di Laterina: botta e risposta tra Casucci (Lega) e De Robertis (Pd)

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“Diventino Museo del Ricordo le baracche di Laterina che ospitarono i profughi giuliano dalmati”. Lo ha chiesto il Consigliere regionale della Lega Marco Casucci, appellandosi alla Regione per un impegno concreto dopo aver raccolto le sollecitazioni di istituzioni e cittadini.
E Lucia De Robertis, vice presidente del Consiglio regionale replica: “Casucci è stato male informato, bastava che mi facesse una telefonata. Già dal settembre 2017 la presidenza della Regione Toscana ha concesso un contributo al Comune di Laterina per l’acquisto di una baracca dell’ex campo profughi di Laterina, al fine di costruirci un museo in memoria dell’esilio dei giuliano-dalmati”.
Lo stesso Comune, però, pochi giorni dopo la comunicazione della Regione di concessione del contributo, chiese di non procedere alla sua erogazione in quell’anno, perchè, a causa del nuovo piano operativo comunale, non sarebbe stato in grado di utilizzare la cifra entro la fine del 2017, come previsto dalla legge.
“Conosco bene la questione – aggiunge la vice presidente dell’assemblea legislativa toscana – perché fui io, dopo una visita del 27 maggio 2017, fatta insieme all’allora presidente della Provincia Roberto Vasai, a quelle strutture, a fare da tramite fra l’ex Sindaco Donnini e la presidenza della Giunta regionale, che subito si mostrò sensibile all’iniziativa e disponibile all’impegno economico. Parimenti ad alcuni privati del territorio, che si sono resi già disponibili a sostenere economicamente, una volta acquisita la baracca da parte dell’amministrazione comunale, l’allestimento del museo”.
“Come sa bene il sindaco di Laterina Pergine – conclude De Robertis – la Presidenza della Regione attende soltanto che il Comune ripresenti formalmente la domanda di contributo, con le stesse modalità del suo predecessore”.