Magazzino Zara di Reggello, la Filcams Cgil chiede un tavolo istituzionale

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La vertenza del magazzino Zara di Pian di Rona non sembra destinata a sbloccarsi. Qui lavorano 39 persone per le quali è stato annunciato il licenziamento alla fine del mese di febbraio e la chiusura del magazzino stesso. Sull’argomento interviene con una nota la Filcams Cgil di Firenze: “la situazione sta precipitando- si legge nel comunicato sindacale- nonostante che la Filcams Cgil abbia svolto una continua sollecitazione nei confronti della committenza, Zara, sua interlocutrice nei rapporti sindacali. Ribadiamo che Zara non può defilarsi da questa vicenda attribuendo al suo partner logistico, Dhl International, responsabilità uniche.”La Filcams esprime preoccupazione per le ripercussioni che il marchio può avere in termini di reputazione e per gli effetti che possono ricadere sul lavoro dei dipendenti di Zara. “Riteniamo che questa vicenda sia stata sottovalutata dalla dirigenza di Zara e quindi chiediamo, come fatto da tempo, che si istituisca un tavolo per la risoluzione della vertenza.” A tale proposito la Filcams ha inviato alle istituzioni locali ove ha sede il magazzino, al sindaco ed al Presidente del consiglio comunale di Reggello, una lettera con la quale si chiede un intervento attivo delle istituzioni stesse.