“Impegno per il sociale e per le fasce più deboli della popolazione”. Andrea Frosali detta le priorità

333

Sono molti i temi affrontati da Andrea Frosali, candidato alle Primarie per l’alleanza civica, democratica e progressista di San Giovanni, in questi venti giorni di campagna elettorale. Nell’ultima settimana prima del voto, che si è aperta ieri, tra le priorità affrontate, i temi del welfare.
Durante i vari incontri con i cittadini, l’avvocato sangiovannese ha annunciato che gli stanziamenti per il sociale (“che da sempre hanno avuto un ruolo importante nel bilancio comunale di San Giovanni Valdarno”) dovranno trovare conferma, considerando la situazione di difficoltà crescente in cui versano molti cittadini.
“La cura – ha aggiunto – si deve fare soprattutto nei riguardi delle persone, che non vanno mai lasciate sole. I numerosi progetti avviati di integrazione sia nei riguardi dei migranti che dei “nuovi italiani”, e comunque di fasce disagiate di popolazione, dovranno essere confermati e incrementati, nella consapevolezza che una buona integrazione e il benessere di tutti sono fondamentali anche per il tema della sicurezza”.
Frosali ha poi affrontato il tema delle pari opportunità, ricordando che si tratta di un punto molto importante non solo per le donne, ma anche per chiunque si trovi in una situazione di minoranza. Legato alle tematiche sociali c’è infine il fronte della sanità. “Bisogna continuare nell’impegno della Conferenza dei Sindaci, monitorando l’efficienza dei servizi e l’adeguata e professionale offerta di prestazioni – ha detto il candidato -. Il rafforzamento dell’ospedale di vallata deve rimanere un obiettivo prioritario anche nell’ottica di lavorare per il più ambizioso obiettivo di giungere ad un presidio ospedaliero di primo livello e del distretto unico del Valdarno Superiore.
Siamo consapevoli – ha concluso Frosali – dell’importanza della presenza dei corpi intermedi e della ricchezza del tessuto associativo. Ci proponiamo di proseguire nella promozione del tavolo di coordinamento e di poter ulteriormente supportare le associazioni cittadine, anche attraverso la messa a disposizione di una struttura che possa fungere da “Casa delle associazioni”.