Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. A San Giovanni iniziative con gli studenti

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Saranno gli studenti dell’IP Marconi e dell’ITT Ferraris i protagonisti di una importante iniziativa organizzata da Publiacqua e da Water Right Foundation in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo. In collaborazione con il Comune, è prevista una due giorni dedicata al sistema acquedottistico della città.
Stamani la prima iniziativa “teorica” con un operatore di Water Right Foundation che spiegherà il senso profondo della Giornata Mondiale dell’Acqua, facendo poi un veloce excursus dei macrotemi che si intersecano sul tema (acqua virtuale, water grabbing ecc.). Seguirà l’illustrazione da parte di un tecnico Publiacqua del funzionamento del sistema acquedottistico di San Giovanni e del Valdarno, dalla captazione dell’acqua alla sua potabilizzazione e quindi depurazione.
Domani invece si andrà sul campo. Saranno infatti visitati i due principali impianti dell’acquedotto presenti sul territorio comunale. Il primo è il Potabilizzatore di San Giovanni Valdarno che tratta acqua di falda e che rappresenta un polmone idrico fondamentale per il Comune. Un impianto che Publiacqua, in accordo con l’Amministrazione Comunale, sta rinnovando e potenziando proprio in questi giorni e dove i lavori sono ancora in corso.
Il secondo è invece il Depuratore di San Giovanni. Un impianto che negli anni scorsi è stato raddoppiato nelle sue potenzialità ed è attualmente oggetto di manutenzione e migliorie. E’ tra i più importanti nel suo genere tra quelli gestiti da Publiacqua e che ha la funzione di depurare i reflui non solo di San Giovanni Valdarno ma di diversi Comuni dell’Area per poi restituirli all’ambiente puliti.
“Apprendere la complessità dei sistemi è fondamentale per sviluppare conoscenza e indirizzare le scelte per il futuro, – ha detto l’Assessore David Corsi – . Per questo abbiamo voluto coinvolgere alcune classi delle scuole superiori della città in questa iniziativa davvero importante per il territorio. Spesso siamo portanti a pensare che la fornitura dell’acqua ai circa 17.000 abitanti sangiovannesi o la depurazione per gli oltre 100.000 abitanti del Valdarno, sia una cosa banale: Non lo è. Le tecnologie applicate all’ambito dell’estrazione dell’acqua e la depurazione – ha aggiunto Corsi – richiedono capacità tecniche e ingenti investimenti sempre meno alla portata delle singole Amministrazioni. Infine – ha concluso – non va sottovalutato il tema ambientale per il quale la giornata mondiale dell’acqua viene celebrata. Quotidianamente possiamo valutare i cambiamenti climatici sul territorio. Il risparmio idrico è fondamentale, sia da parte delle famiglie e da parte delle imprese, sia per quanto riguarda gli investimenti per l’efficienza della rete e la riduzione per le perdite occulte per le quali sono in corso proprio in questi due importanti interventi su San Giovanni”.