Il Valdarno “batte i denti” per il freddo. Neve di primavera sopra gli 800 metri di quota

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Neve sopra i 8/900 metri di quota nelle montagne del Pratomagno mentre a valle si trema per il fredo con temperature percepite ancora più basse a causa del vento di tramontana.
Eppure, nelle settimane scorse, sembrava che la primavera fosse ormai entrata nel vivo. Mera illusione perchè in queste ore il colpo di coda dell’inverno fa sentire i suoi effetti con il termometro tornato ai valori invernali e piccole bufere di neve e nevischio sulle alture. Mentre scriviamo sta nevicando nella montagna di Gastra, nel comune di Castelfranco Piandiscò e in quota sulla catena del Pratomagno nel comune di Loro Ciuffenna e a Vallombrosa (Reggello) dove a terra ci sono già 5/6 centimetri di leggera coltre bianca. Una perturbazione che sta interessando il centro Italia e che resterà attiva anche per la notte. Domani le previsioni parlano di un leggero miglioramento ma, per tornare a valori termici primaverili occorrerà attendere la giornata di giovedì 21 marzo che tra l’altro, per non smentirsi, segna l’inizio dell’equinozio di primavera.