Va in pensione Enzo Redditi, l’ultimo dei “guardiani” della Diga di Levane. Il saluto di Enel

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Dopo quarant’anni di lavoro in Enel, di cui quasi venticinque a “custodia” della diga di Levane, va in pensione il terranuovese Enzo Redditi. Redditi, 68 anni, è entrato a lavorare in azienda nel 1979 e dal 1985 è stato “guardiano” della diga, a cui ha dedicato tutta l’esistenza, dato che ha sempre vissuto nell’abitazione che si trova a fianco dell’impianto, poco sopra l’invaso, nella zona in cui sorgono anche gli uffici di Enel Green Power.
Redditi è un grande conoscitore anche dell’ecosistema che circonda la diga, con particolare riferimento alla riserva naturale di Bandella e della Valle dell’Inferno che negli anni è stata valorizzata anche dalle attività aperte al pubblico promosse da Enel Green Power in collaborazione con le istituzioni e con il tessuto associativo del territorio.
Ma il terranuovese è stato anche un abile narratore della storia di queste terre, capace di raccontare l’ambiente naturalistico, la centrale e la diga anche con aneddoti originali, per questo apprezzato da rappresentanti delle istituzioni, dai colleghi e dai numerosi ospiti che negli anni hanno visitato l’impianto.
Enzo Redditi è stato salutato da tutti i colleghi, ma alla festa di inizio pensione è intervenuto anche Giancarlo Roggi, responsabile plants unit Levane e La Penna di Enel Green Power, che ha espresso un sentito ringraziamento a Enzo per l’impegno profuso, per la professionalità, la dedizione e la passione che hanno sempre contraddistinto il suo lavoro. Adesso molti giovani colleghi porteranno avanti questa eredità attraverso l’attività di guardiani della diga, manutenzione ed esercizio dell’impianto di Levane.