Inaugurato il cantiere per il 3° lotto della Variantina di Figline.Dopo la messa in sicurezza e la bonifica bellica, partiranno i lavori

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Taglio del nastro questa mattina in via della Comunità Europea per il cantiere del terzo lotto della Variantina di Figline. Un tratto di strada lungo circa 600 metri che nel corso dei decenni è stata protagonista di molte vicissitudini, sia dal punto di vista tecnico che burocratico ma che adesso, con le operazioni di sminamento e di messa in sicurezza dell’area, vedrà la partenza dei lavori veri e propri. All’inaugurazione era presente, oltre alla sindaca di Figline Incisa Giulia Mugnai e ai primi cittadini di San Giovanni, Reggello, Castelfranco Piandiscò e Rignano, anche l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli che ha puntualizzato quanto lo sblocco e la partenza dei lavori di questa strada sia importante non solo per Figline Incisa ma per l’intera vallata. “Stiamo lavorando- ha detto Ceccarelli- per dare ai cittadini valdarnesi una mobilità migliore e all’altezza delle loro esigenze”.
La sindaca Mugnai, dal canto suo, ha ricordato quanto è stato lungo il percorso per arrivare al completamento di questa arteria. Della strada si parla ormai dal lontano 1984, cioè da quando si iniziò a sentire l’esigenza di una variante in riva sinistra dell’Arno. Il tratto è diventato di competenza del Comune nel 2014 quando, grazie allo sblocco del Patto di stabilità dovuto alla fusione tra Figline e Incisa, l’ente ricevette dall’ex Provincia di Firenze il trasferimento dei fondi regionali necessari: oltre 2,5 milioni di euro che arrivarono, però, soltanto nel 2015. Da allora si è attivato l’iter burocratico:l’acquisizione delle porzioni di terreni privati su cui l’ultimo tratto della Variantina passerà (2016); la revisione del progetto definitivo, ereditato dall’ex Provincia di Firenze; l’aggiudicazione della direzione dei lavori, le procedure per la progettazione esecutiva e il trasferimento di ulteriori 300mila euro da parte della Regione (2018); l’ok ai progetti esecutivi, e poi la gara per l’affidamento dei lavori (2018).La sindaca ha risposto anche sulla questione relativa alle procedure di gara: “Sono tre settimane che questo cantiere è aperto – ha precisato Mugnai -, perché sono in corso opere propedeutiche come la ricerca di residui bellici e la messa in sicurezza dell’intera area. In questi giorni il Comune ha effettuato ulteriori verifiche sulla ditta che si è aggiudicata l’appalto del terzo lotto della Variantina, così prevedono le procedure di verifica dei ribassi d’asta. Poi ci sono dei tempi tecnici da rispettare (35 giorni) per la firma del contratto. Ma il cantiere è aperto e funzionante, le ruspe sono vere e gli operai che avete visto lavorare non sono comparse”.Come detto, adesso sono in corso le operazioni di bonifica bellica e di messa in sicurezza.Entro il mese di maggio, dopo la firma del contratto definitivo con la ditte vincitrice della gara, partiranno i lavori veri e propri per la realizzazione della strada e che comportano anche la realizzazione di un ponte sul Ponterosso. Tempo stimato per il completamento dell’ opera -costata nel suo complesso 3 milioni e 100 mila euro- 18 mesi circa.

Il taglio del nastro