Bekaert, il segretario Fiom Calosi: “ai lavoratori non è ancora arrivata la Cassa Integrazione”

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Foto tratta dal profilo Facebook "I Lavoratori Bekaert sono io"

La Bekaert non ottempera agli adempimenti per consentire ai lavoratori di ricevere la Cassa Integrazione: questa la denuncia del segretario Fiom Cgil Daniele Calosi. “Il 15 marzo scorso il Ministero del Lavoro ha approvato il pagamento della cassa integrazione per la Bekaert di Figline- dichiara Calosi-. Da allora sono trascorsi venti giorni ma ancora ai 242 lavoratori non è arrivato il pagamento delle spettanze. Risulta che la direzione aziendale non abbia ancora provveduto alla compilazione e all’invio all’Inps della modulistica necessaria per la liquidazione delle indennità cui hanno diritto i lavoratori.L’ultimo stipendio che hanno percepito è quello di dicembre 2018. Tale grave negligenza- accusa il segretario Fiom- dimostra ancora una volta il volto cinico di una multinazionale che continua ad accanirsi sui lavoratori e sulle loro famiglie che oggi si trovano in una situazione di grande difficoltà.Il 9 aprile, in occasione dell’incontro previsto in Regione Toscana, con la Città Metropolitana ed il Comune, le organizzazioni sindacali e la Rsu di Figline e Incisa- termina Calosi- come Fiom territoriale faremo appello alle istituzioni locali per chiedere loro aiuto ad arginare questa ulteriore cattiveria, anche perché, ricordiamo, gli ammortizzatori sociali sono pagati con i contributi dei lavoratori.”