Firmato accordo per il Distretto Rurale del Valdarno superiore. Oltre 150 aziende hanno aderito al progetto

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Firmato l’accordo per la costituzione del Distretto Rurale del Valdarno Superiore. L’intesa è stata siglata lo scorso 27 marzo a Terranuova durante l’assemblea che ha riunito le amministrazioni del Valdarno aretino e i rappresentanti del Comune di Figline Incisa per il versante fiorentino della valle, imprese agricole e di servizio, associazioni, cooperative sociali e altri soggetti rappresentativi del mondo civile e culturale della vallata.
Al distretto, che coinvolge dieci amministrazioni, per un totale di circa 120 mila abitanti, hanno aderito oltre 150 aziende e organizzazioni, come il Mercato Coperto di Montevarchi, l’associazione produttori della Setteponti, del Fagiolo Zolfino, Slow Food, il consorzio della Doc Valdarno di Sopra.
“Il progetto – ha affermato il sindaco Sergio Chienni – è un’importante occasione per valorizzare i Comuni attraverso l’integrazione tra politiche economiche e del territorio, aprendo possibilità di sviluppo e di sostegno economico al tessuto agricolo e non solo. Il mondo rurale rappresenta un traino riconosciuto dell’economia locale e l’integrazione con le altre filiere e settori economici apporterà benefici alle nostre realtà”.
“Dal 2013 al 2017, abbiamo registrato un aumento di spesa per turismo enogastronomico sostenibile del 70% – ha ricordato Moreno Botti, primo cittadino di Loro Ciuffenna – il fare sistema con il distretto diventa quindi un’opportunità di sviluppo per gli agricoltori e per l’intero territorio”.
L’accordo è andato in porto grazie anche alla legge della Regione Toscana che disciplina la materia ed alla quale è stata trasmessa formale richiesta di riconoscimento. Il Distretto Rurale, una volta costituito, valorizzerà le risorse in sintonia con ambiente e tradizione storica.