Serristori, dal 2 maggio arriva l’automedica presso i locali dell’ospedale. La soddisfazione dei Cobas

191

L’Azienda Usl Toscana Centro annuncia dal 2 maggio prossimo l’inizio operativo della Automedica presso i locali dell’ospedale Serristori di Figline. “Ha pagato la straordinaria mobilitazione degli infermieri e medici del 118 contrari alla riorganizzazione/privatizzazione in atto del sistema di emergenza territoriale a favore delle potentissime associazioni del cosiddetto privato sociale- commentano i Cobas- impegnate, a realizzare un business sull’emergenza territoriale, attaccandone la sua vocazione di servizio pubblico.E’ bene ricordare che gli oltre 350 medici ed infermieri, con il nostro sostegno, si sono opposti fermamente a questa ennesima regalia al terzo settore la quale, se realizzata, avrebbe portato ad un decremento della qualità dell’assistenza al cittadino, ad un indebolimento del sistema pubblico e ad una mortificazione professionale di personale altamente qualificato che da anni offre risposte positive e sicure ai servizi dell’emergenza territoriale del 118.Sconfitti- proseguono i Cobas- tutti coloro che avevano bloccato l’avvio del 118 al Comune di Figline Incisa Valdarno prevista per il 1 febbraio 2019 con il varo dell’automedica aziendale ( macchina infermiere e medico dell’azienda) allocata c/o il Presidio ospedaliero Serristori.”
La nota dell’Azienda Sanitaria precisa che “…detto mezzo avrà a bordo medico e infermiere con auto di proprietà dell’azienda e avrà una operatività H24 e comporterà l’interruzione dell’ambulanza medicalizzata c/o la Misericordia di Figline che manterrà l’operatività come mezzo di soccorso di base. Il trasferimento di postazione avverrà alle ore 8 del 2 maggio 2019”.
“Non abbiamo mai approvato questa esternalizzazione- terminano i sindacati di base- né tanto meno l’indebolimento della capacità di offerta di servizi da parte del sistema sanitario pubblico.Tra l’altro l’Ospedale Serristori, le attività diagnostiche e analitico strumentali e quelle specialistiche sono già preda di istituti privati convenzionati di ogni sorta e l’automedica pubblica interrompe ogni sorta di speculazione in atto.Intanto il servizio di emergenza territoriale 118 al Comune di Figline Incisa Valdarno rimane pubblico anche se sappiamo che la battaglia contro la privatizzazione non è del tutto vinta , occorre non abbassare la guardia.