Scoppio del Carro a Figline. Buon esito per la Colombina. Tamburi e bandiere rinnovano la tradizione

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La tradizione figlinese della Colombina, patrocinata dal Comune e dalla Proloco “Marsilio Ficino”, con i suoi Sbandieratori e le sue quattro Porte, stamani, come sempre, ha visto una piazza gremita da migliaia di persone. Una giornata importante per i figlinesi e per il turismo.
Non c’è Pasqua a Figline senza lo Scoppio del Carro, l’esibizione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini e la presentazione del drappo dell’edizione numero 47 del Palio di San Rocco dell’artista vincitore del concorso indetto, come ogni anno, dalla Proloco “Marsilio Ficino”. Il Palio è stato presentato per la prima volta Questa mattina al termine della Santa Messa in Collegiata, ed è stato dipinto dalla pittrice di fama internazionale Paola Imposimato.
Come sempre è stato uno spettacolo scenografico di bandiere e tamburi, iniziato dal giardino all’italiana di Villa Casagrande. Un evento e una location singolare che ci riporta indietro nei secoli, facendo assaporare al figlinese e al turista straniero un’atmosfera diversa, nella quale è difficile saper individuare il confine tra sacro e profano. Gli Sbandieratori e i figuranti delle Contrade alle 11.00 sono entrati solennemente in Collegiata per la Santa Messa, dopo aver percorso le vie principali del centro storico.
A mezzogiorno, come da tradizione, il parroco col fuoco santo del cero pasquale ha segnato la partenza della Colombina che, a grande velocità, ha percorso il tratto dalla Collegiata al carro e, dopo aver innescato il marchingegno di petardi, ha fatto ritorno all’ingresso della chiesa.
Il ritorno della Colombina al punto di partenza ha testimoniato il buon auspicio dell’anno e soprattutto del buon raccolto. V24 ha seguito l’evento con una diretta che è stata seguita da tanti utenti su Facebook.