Bekaert. La Fim convoca un’assemblea dei lavoratori: “siamo preoccupati”

701

Pagamento della cassa integrazione e processo di reindustrializzazione. Saranno questi i principali temi al centro di un’assemblea dei lavoratori Bekaert convocata dalla Fim Cisl Toscana per il prossimo 8 Maggio: il sindacato metalmeccanici della Cisl intende fare il punto con i propri iscritti su criticità definite sempre più preoccupanti.
“Il primo punto all’ordine del giorno – ha spiegato la Fim – riguarda alcune irregolarità riscontrate nei cedolini che l’azienda sta trasmettendo all’Inps per il pagamento della cassa integrazione. Si tratterebbe di errori formali, che però vanno corretti quanto prima, altrimenti i lavoratori rischiano di ricevere assegni più bassi di quanto spettante”. Il sindacato si è già mosso nei confronti dell’azienda chiedendo una verifica di tutte le pratiche.
Il tema più caldo però è il processo di reindustrializzazione. “Nonostante siamo costantemente informati dal governo, il percorso di reindustrializzazione va a rilento – ha detto il segretario Fim-Cisl della Toscana, Alessandro Beccastrini – e questo ci preoccupa molto. C’erano stati anche impegni con il presidente Rossi di avviare un percorso di coinvolgimento della Regione Toscana: crediamo sia giunto il momento di dare concretezza alle cose che ci eravamo detti al tavolo in Regione. Noi – ha proseguito Beccastrini – qualche idea sui possibili scenari ce l’abbiamo, grazie anche ad uno studio approfondito che abbiamo realizzato con alcuni esperti di acciaio a livello mondiale e le diremo ai lavoratori, perché questo percorso vogliamo e dobbiamo farlo per loro e con loro.”
La Fim ha poi annunciato, in queste settimane, di aver incontrato anche alcuni candidati sindaci per Figline Valdarno-Incisa e nel corso dell’assemblea saranno riportati i contenuti dei faccia a faccia.