Il Comitato delle Categorie Economiche del Valdarno Aretino incontra i candidati a sindaco: “ecco le nostre richieste”

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Stabilire strategie di sviluppo integrato e individuare obiettivi condivisi per sviluppare un’area complessa come quella del Valdarno”. Questa la richiesta avanzata a tutti i candidati a sindaco dei comuni che andranno al voto da parte del comitato delle categorie economiche del Valdarno. Fabio Mascagni di Cna, Maurizio Baldi di Confartigianato, Egisto Nannini di Confindustria, Carlo Cioni di Confapi , Laura Di Loreto di Confesercenti e Paolo Mantovani e Federica Vannelli di Confcommercio, insieme al portavoce Emiliano Taranghelli, hanno chiesto di attivare un confronto che dovrà rimanere stabile ed efficiente per i prossimi cinque anni.
Si andrà al voto a San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Bucine e Castelfranco Piandiscò. “I problemi con i quali ci confrontiamo – ha detto Taranghelli – sono in larga parte di dimensione sovracomunale e pertanto presuppongono risposte dello stesso ordine di grandezza”. Le categorie economiche hanno quindi messo a punto un documento che sarà alla base del confronto con i futuri amministratori. Gli incontri sono programmati per lunedì 13 maggio con i candidati a sindaco del Comuni di Bucine, Loro Ciuffenna e Terranuova e giovedì 16 maggio con quelli di Cavriglia, Castelfranco Piandiscò e S.Giovanni Valdarno. La location è “neutra”, l’Hotel Valdarno di Montevarchi. Sei i punti principali che saranno affrontati: contenimento della pressione fiscale, sostegno alle imprese, appalti a chilometro zero, viabilità, nuove attività economiche nei centri storici, politica condivisa per lo sviluppo del Valdarno.
“Quest’ultimo aspetto – ha proseguito Taranghelli – rappresenta il cardine della proposta: sarebbe un esempio di moderna cultura urbana e darebbe una spinta innovativa alla crescita competitiva della vallata”. E’ stata ad esempio salutata con soddisfazione la costituzione dell’Ambito Turistico del Valdarno. Riguardo alla pressione fiscale, il comitato chiederà ai futuri primi cittadini di contenere al livello più basso possibile il prelievo per i tributi locali. “Indispensabile è poi il sostegno alle aziende – ha precisato Taranghelli -. Sollecitiamo la riduzione degli oneri di urbanizzazione e suolo pubblico per quegli imprenditori che intendono realizzare una nuova azienda o ampliare quella esistente. Crediamo poi che sia assolutamente indispensabile programmare la realizzazione di infrastrutture per incentivare l’economia”.
In questo contesto, una novità che piace al comitato è rappresentata dagli “appalti a chilometri zero”, in particolar modo per quanto riguarda le opere pubbliche. “E’ di primaria importanza che le amministrazioni locali si adoperino per favorire, nel rispetto della legge, le aziende del territorio. Sarebbe consigliabile l’istituzione di un albo d’ imprese di zona considerate affidabili da invitare alle licitazioni di appalto, con lo scopo anche di garantire gli standard minimi di sicurezza e qualità dei lavori” . Per quanto riguarda infine la viabilità, le categorie economiche hanno espresso apprezzamento per la programmata realizzazione della nuova viabilità tra le Coste e il nuovo casello autostradale, opera sollecitata da tempo.