Figline. Individuata area con rifiuti abbandonati e bruciati. Due denunce

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Immagine di repertorio tratta dall'Adnkronos

Scoperto a Figline Valdarno, un deposito incontrollato di rifiuti. Una parte del materiale, in base agli accertamenti delle forze dell’ordine, era stato anche bruciato. Due le denunce. L’operazione è scattata nei giorni scorsi. I Carabinieri della Stazione dei Carabinieri Forestali di Figline e Incisa Valdarno, col supporto di personale della Polizia Municipale, dopo una serie di segnalazioni da parte di alcuni cittadini, si sono recati in località Carresi e hanno rilevato la presenza su un terreno incolto recintato, accessibile tramite una transenna mobile, di svariati accumuli di materiali diversi, depositati al suolo in maniera incontrollata.
Una parte dei rifiuti era stata poi bruciata, tra cui un frigorifero dotato di motore elettrico, mobili e pannelli in legno. Rinvenuto anche un cumulo di onduline in fibrocemento la cui presenza di amianto è in fase di accertamento.
Sono subito scattate le indagini, da cui i militari sono risaliti al responsabile del deposito incontrollato di rifiuti: si trattava dell’ex affittuario del fondo, morto lo scorso anno. Due persone di nazionalità italiana sono stati invece ritenuti responsabili delle combustioni illecite di rifiuti: l’uno, il proprietario del terreno, è accusato di aver materialmente dato fuoco a rifiuti speciali non pericolosi, depositati in maniera incontrollata sul suolo, gettando nel fuoco una tanica in plastica contenente liquido non definito. L’altro, avente la disponibilità e l’uso del terreno, dipendente di una Azienda agricola vivaistica, è accusato di aver fatto appiccare il fuoco a rifiuti speciali ed urbani pericolosi e non pericolosi abbandonati al suolo, tramite abbruciamento a terra.
I Carabinieri hanno inoltre elevato sanzioni amministrative a carico di due persone dipendenti della Azienda agricola vivaistica, per aver eseguito degli abbruciamenti di residui vegetali dal 1° al 5 aprile 2019, in periodo, in base alle normative, definito a rischio di incendio boschivo.