Circolari del Valdarno. Critico Mario Ghezzi: “occorre aggiustare gli orari”

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Il 13 maggio scorso è partito il nuovo servizio di mobilità del Valdarno, ma il centro destra per Terranuova, rappresentato dal candidato sindaco Mario Ghezzi, ha posto l’accento su alcune criticità emerse. “Fino alla settimana precedente alla partenza – ha detto – non erano stati ancora pubblicati gli orari ufficiali delle corse. Il giorno precedente li abbiamo scaricati da internet e ci siamo accorti che ci sono problemi con le coincidenze. Ci sembra, insomma, che si sia partiti col piede sbagliato – ha aggiunto Ghezzi – , e ci domandiamo se valesse la pena, per far fare un po’ di propaganda elettorale ai sindaci uscenti, rischiare di disincentivare la cittadinanza all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, che anche noi sosteniamo con forza, auspicando che si voglia dedicare del tempo ad aggiustare gli orari, per non far naufragare un progetto ormai decennale, oltre che sprecare risorse pubbliche”.
Il candidato sindaco ha poi ricordato che di questo progetto si parla addirittura dal 2008 con la stipula di protocollo di intesa tra i comuni di fondovalle, oltre a Bucine e Cavriglia. “A settembre 2014 – ha ricordato – il protocollo è stato esteso a tutti i comuni del Valdarno Superiore, e la provincia di Arezzo ha approvato il piano del trasporto pubblico locale quale parte del Piano di Mobilità provinciale. A maggio 2016, in conferenza dei sindaci – ha proseguito – , si è provveduto a rimodulare le tempistiche di attuazione del progetto, che verrà inserito nella rete dei servizi di ATO regionale. Ogni comune ha poi approvato il proprio progetto dei punti fermata, prevedendo di partire a settembre 2018 in concomitanza con la modifica degli orari per l’adeguamento alle esigenze del trasporto scolastico”. Insomma, per Ghezzi il nuovo sistema di mobilità è partito con notevole ritardo rispetto ai tempi prefissati.