Il progetto “Cyber Help!” contro il bullismo sarà presentato lunedì a San Giovanni. Coinvolte 17 scuole

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Prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo. E’ questo lo scopo del progetto “Cyber Help!”, che vede il coinvolgimento degli istituti scolastici del Valdarno e che ha come plesso capofila i Licei Giovanni da San Giovanni, diretti dalla professoressa Lucia Bacci. Il percorso è stato avviato da tempo e si punta adesso a realizzare una concreta alleanza educativa con tutte le famiglie del territorio, che saranno direttamente coinvolte. Sarà insomma avviato un percorso di condivisione di obiettivi e strategie comuni e sono previsti una serie di incontri, il primo dei quali è previsto per lunedì 20 Maggio dalle ore 17:30 alle ore 19:30 alla Pieve di San Giovanni Battista di San Giovanni, nella centralissima piazza Cavour.
“La finalità principale di questo progetto – ha detto la professoressa Bacci -, è la riduzione dell’incidenza di questi fenomeni nel nostro territorio attraverso la promozione di atteggiamenti di legalità e convivenza positiva”. Tutto è nato dalla collaborazione dei 17 istituti scolastici della Rete Scolastica del Valdarno con il Distretto del Valdarno della USL Toscana Sud Est. Il dottor Giovanni Salerno, Dirigente Psicologo presso l’Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia Adolescenza del Distretto del Valdarno, ha curato sia la formazione dei docenti che la supervisione delle attività progettuali.
Il progetto, tenendo conto delle evidenze scientifiche e delle indicazioni normative in materia di prevenzione del bullismo e cyberbullismo, si basa sulla metodologia della peer education ed ha previsto una formazione “a cascata”: i docenti formati dal dottor Salerno hanno a loro volta formato gli studenti delle classi quarte delle scuole superiori e delle classi seconde delle scuole medie che sono poi diventati “peer educator”, svolgendo in seguito attività formative di prevenzione  con i ragazzi più piccoli. “Le attività – ha detto la Bacci – sono state accolte con entusiasmo dai ragazzi e valutate in modo estremamente positivo dai docenti delle tante classi coinvolte”.