Anatomia patologica: botta e risposta tra il sindaco Chiassai Martini e la Asl

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Polemica a distanza tra il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini e la Asl Toscana sud est. Al centro del contendere l’anatomia patologica dell’ospedale della Gruccia che “chiude definitivamente” tuona la prima cittadina, puntando l’indice contro il silenzio della Conferenza dei Sindaci.
Un’accusa tardiva di almeno cinque anni, perchè in realtà, ricorda l’azienda sanitaria, “il servizio è stato centralizzato ad Arezzo dal 2014, così com’è avvenuto in tutta la Toscana e in molte altre regioni di Italia, e garantisce risposte per tutta la provincia a supporto delle strutture ospedaliere e territoriali, garantendo il massimo expertice, che è rafforzato ulteriormente dalla maggiore casistica osservata”.
Chiassai Martini aveva denunciato che gli utenti possono consegnare i campioni degli esami al Poliambulatorio, dopo registrazione al Cup, due giorni la settimana e soltanto per un’ora. “In poche parole è rimasto attivo una sorta di “sportello amministrativo” mentre il servizio è stato trasferito ad Arezzo anche con possibili allungamenti sui tempi di risposta. Stessa condizione per il supporto all’attività chirurgica delle sale operatorie in quanto le analisi del caso vengono eseguite dai tecnici sempre al San Donato, malgrado le innumerevoli rassicurazioni dell’ex direttore Enrico Desideri e dell’assessore regionale Stefania Saccardi che non si sarebbe verificato alcun taglio”.
Ribatte la Asl: “Dal 15 aprile di quest’anno è cambiata in Valdarno soltanto la modalità di consegna dei campioni e solo di quelli portati dagli esterni allo sportello. Oggi la raccolta avviene al Poliambulatorio 1 dell’Ospedale martedì e venerdì dalle ore 11 alle 12. Rimane il fatto che gli stessi campioni istologici e citologici continuano ad essere tutti inviati ad Arezzo”.
Quanto alle ripercussioni sull’attività chirurgica l’azienda sanitaria specifica che “nulla cambia nel rapporto e nel servizio che l’Anatomia patologica svolge per tutte le altre strutture interne alla rete aziendale”.