Da dipendenti a imprenditori. Gli ex lavoratori Bekaert hanno presentato in Regione il loro progetto di cooperativa

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64 ex dipendenti della Bekaert pronti a trasformarsi in imprenditori attraverso la costituzione di una cooperativa di lavoro con l’obiettivo di rilevare lo stabilimento di Figline Valdarno e proporre una nuova realtà, tutta Toscana, sul mercato dei cavi in acciaio.
E’ la sfida che il comitato promotore per la nascita di una cooperativa di ex dipendenti della fabbrica ha presentato questa mattina al presidente della Regione Toscana e al suo consigliere per il lavoro nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche il sindaco di Figline e Incisa Valdarno, il presidente di Lega Coop e tecnici incaricati di verificare la fattibilità del progetto e le sue prospettive sul mercato.
La Regione – ha sottolineato il presidente – ha preso atto di questa coraggiosa proposta, che dimostra la volontà degli ex dipendenti Bekaert di essere protagonisti e mettersi attivamente in gioco per costruire il proprio futuro, è favorevole ad esperienze di questo tipo e pronta a supportarle, nei limiti degli strumenti legittimi a sua disposizione, e chiede che questa proposta nata dai lavoratori venga valutata con la stessa serietà con cui sono trattate le altre proposte provenienti da altre imprese, senza ostracismi o preconcetti.
L’idea di costituire una cooperativa di lavoro per rilevare il sito produttivo e farlo ripartire, garantendo il proseguo dell’attività a Figline, era nata da un nucleo di 52 iscritti alla Fiom e successivamente hanno aderito gli altri dipendenti. Il progetto industriale in fase di elaborazione garantirebbe impiego per tutti i 236 lavoratori.