Francesco Sottili: “Alleandoci con Mugnai abbiamo privilegiato la trasparenza ed i programmi per il futuro di Figline Incisa”

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    In questi giorni si sono chiusi gli accordi per definire le liste che appoggeranno i candidati a sindaco per il Comune di Figline e Incisa Valdarno.
    I risultati del primo turno hanno visto il centro destra di Silvio Pittori con il 25,05%, mentre Giulia Mugnai del centro sinistra ha raggiunto il 34,41%, ed è riuscita a trovare una sponda da Daniele Raspini che ha ottenuto il 21,14%.
    “La scelta di apparentamento alla coalizione guidata da Giulia Mugnai delle liste “Per Figline Incisa” e “Figline e Incisa in comune”, – ha ricordato Francesco Sottili, consigliere uscente – sono state l’ossatura del raggruppamento guidato da Daniele Raspini”.
    “Credo – ha tenuto a precisare – sia stata una scelta giusta e saggia, che accantona egoismi e personalismi di parte, e che può e deve rappresentare una sorta di laboratorio per effettuare quel cambio di passo e raccogliere, dietro a una nuova proposta di Centrosinistra, le forze moderate della nostra città. Naturalmente è stata una decisione sofferta – confessa Sottili, – perché, a differenza dei partiti, noi siamo un gruppo di persone dove più che le logiche di potere assume grande valore l’impegno, la competenza, ed il fare. Con questa scelta​ il gruppo ha avuto il coraggio di mettersi in gioco per portare avanti le proposte qualificanti presentate nel programma proposto dalla candidatura di “Daniele Raspini sindaco” e poterle realizzare con un progetto politico con Giulia Mugnai”.​
    “Con questo accordo – ha proseguito -inoltre abbiamo la responsabilità di essere garanti di quei voti che ci chiedono il cambiamento di questo paese. Ci consente di sedere in Consiglio comunale come forza indispensabile per approvare le future scelte amministrative, essere rappresentati in Giunta con pari dignità politica”.
    “A differenza degli altri candidati noi abbiamo privilegiato la trasparenza ed i programmi per il futuro di Figline Incisa, non abbiamo né voluto fare accordi o inciuci nelle segrete stanze,​ né tanto meno accordi postumi come nel caso del Governo nazionale. Abbiamo voluto dirlo – ha sottolineato- subito agli elettori perché nutriamo in loro rispetto. Così facendo riteniamo inoltre di aver dato loro modo di poter giudicare una nuova proposta di Governo cittadino, creando le condizioni per un voto consapevole”.
    “Le critiche – ha concluso Sottili- che vedo adesso da parte di Pittori e dei partiti, che al Governo nazionale si sono presentati agli elettori con un presupposto e poi hanno fatto altro, mi sembrano molto strumentali e denotano la loro incapacità di stare sui temi amministrativi; appare chiaro che hanno bisogno di trovare un nemico, più che valorizzare le loro idee, che appaiano deboli”.