La piccola Thalia è stata operata in America. L’intervento è durato 9 ore

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La piccola Thalia, la bambina di Terranuova Bracciolini affetta da una grande patologia alla gamba, è stata operata nelle ultime ore in America e l’esito dell’intervento è stato reso noto sul profilo Facebook appositamente creato. “L’operazione è andata bene – è stato detto – ma è durata ben 9 ore, molto più del previsto, perché il dottor Paley ha dovuto cambiare piano di azione una volta entrati in sala operatoria. La parte positiva è che è riuscito già con il primo intervento a ricostruire tutto il ginocchio e a ‘salvare’ la parte di femore biforcato ricostruendo l’intero femore. La nota negativa è che 9 ore di intervento sono tante ed hanno avuto un po’ di conseguenze su Thalia. Uscita dalla sala operatoria sembrava stare bene, poco dopo però ha avuto dei problemi respiratori ed è stata trasferita in terapia intensiva. Al momento non andiamo alla grande, ha bisogno di ossigeno e di tante medicine per sopportare il dolore, ma contiamo di tornare in forma il prima possibile”.
Thalia è nata il 17 febbraio 2017 a Firenze con una malformazione alla gamba sinistra insieme ad una malformazione all’esofago. Il tutto non era stato diagnosticato in gravidanza ed è stato scoperto solo alla nascita. I medici si sono accorti da subito che non riusciva a deglutire e le hanno diagnosticato l’atresia esofagea, per la quale è stata operata al secondo giorno di vita. Rimasta in TIN al Meyer per 45 giorni, è stata poi operata una seconda volta quando ha compiuto cinque mesi. La piccola è stata nutrita tramite un tubicino allo stomaco per più di un anno e da alcuni mesi riesce a nutrirsi per bocca. Parliamo di una patologia rarissima. In Italia nessuno è in grado di intervenire dal punto di vista clinico ed è stato quindi necessario rivolgersi altrove.
Alla piccola Thalia e ai familiari la vicinanza di tutto il Valdarno e dello staff di Valdarno 24.