San Giovanni. Confcommercio. “Disposti a collaborare con la nuova amministrazione. Ecco le nostre richieste”

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La Confcommercio si è detta disposta a collaborare con il nuovo sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi per ogni progetto che possa promuovere la rete imprenditoriale, l’immagine turistica della città, l’accoglienza e, in generale, la crescita del benessere sociale ed economico. Ad inizio settimana il presidente della delegazione cittadina Paolo Mantovani ha scritto una lettera alla Vadi, manifestando l’intenzione di promuovere una forte sinergia per il bene della città e chiedendo un incontro per iniziare quello che è stato definito “un percorso di conoscenza e di confronto aperto e libero da pregiudizi”. La Confcommercio aveva già presentato, in campagna elettorale, un documento con alcune proposte di intervento e di promozione per il sostegno al terziario. Nello specifico si chiede, innanzitutto, un rilancio turistico di San Giovanni.
“Forti della vicinanza a importanti poli di attrazione come Firenze, il Chianti, Siena e Arezzo – ha spiegato l’associazione – , dobbiamo inserire la nostra città nei pacchetti turistici attualmente sul mercato, magari trovando sinergie con i soggetti che in questo momento si stanno occupando in maniera scientifica di organizzare la governance sul territorio”. E’ stata inoltre chiesta una maggiore collaborazione con la Pro Loco sangiovannese affinché possa diventare un punto di raccordo fra tutti gli attori del territorio nella programmazione di eventi. “Bisogna poi creare un pacchetto di agevolazioni e benefici per sostenere l’apertura di attività commerciali ed uffici nel contro storico. La progressiva scomparsa di uffici di pubblica utilità, spostati in aree esterne al centro storico – ha spiegato la Confcommercio cittadina – , ha fatto diminuire drasticamente l’affluenza di pubblico, dunque di potenziali clienti per le imprese, che oggi si trovano a pagare i pegni della propria esistenza in centro storico senza averne benefici. Sarebbe quindi auspicabile che venissero fissati sgravi fiscali, riduzioni di tariffe e imposte o altri incentivi per le imprese che, nonostante le difficoltà, vogliono restare nel centro storico”.
Per i commercianti è poi fondamentale migliorare l’accoglienza e il decoro urbano. “Pulizia, rinnovo degli arredi urbani, miglioramento dell’illuminazione pubblica, nuove regole per combattere il degrado”. Infine occorre valorizzare lo strumento della concertazione. “Chiediamo che le istanze delle categorie che noi rappresentiamo – ha concluso l’associazione – siano tenute nella dovuta considerazione nel corso dei processi decisionali che caratterizzeranno il nuovo mandato, soprattutto negli ambiti che più direttamente incidono sull’organizzazione del sistema imprenditoriale”.