S. Giovanni: un atto notarile consegnerà porzioni dell’area industriale di Sant’Andrea al Comune

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Aggiornamento e precisazioni:
Il Comune di San Giovanni sta per diventare ufficialmente il proprietario di alcune porzioni dell’area industriale di Sant’Andrea. Lo stabiliscono un atto notarile in via di firma ed una determina pubblicata in queste ore all’albo pretorio del Comune.
Terminerà così il lungo iter, iniziato nel novembre del lontano 2003, quando la Società Valdarno Sviluppo Spa, ora liquidata, fu obbligata alla cessione gratuita della proprietà di alcune aree e delle opere di urbanizzazione nonché delle zone per attrezzature pubbliche al comune di San Giovanni che ne aveva fatto richiesta.

A distanza di sedici anni Palazzo d’Arnolfo, che si era fatto carico della manutenzione delle opere convenzionate, sta ora formalizzato, tramite la stipula di un atto pubblico, la cessione di particelle dei terreni di una delle zone di San Giovanni più problematiche in termini di sviluppo economico. Buona parte, però della superficie totale resterà in mano a privati. In base ai piani iniziali lo spazio a nord della città, quello che dalla regionale 69 arriva fino alla rotatoria interna di Viale Gramsci, doveva diventare punto strategico per lo sviluppo economico ed industriale della città del Marzocco.

Invece è rimasto per anni abbandonato a se stesso. Nessun decollo, nessuna industria e nessun centro nevralgico per il lavoro nella zona. Una cattedrale nel deserto priva di insediamenti produttivi. Adesso qualcosa potrebbe iniziare a muoversi visto che in prima fila ora c’è anche lo stesso Comune di San Giovanni, interessato più da vicino alle sorti di questa parte di territorio.