Il Pd di Castelfranco di Sopra contro il sindaco Cacioli: “Non rispetta i patti”

824

Non si placa la polemica sulla nuova Giunta di Castelfranco Piandiscò. E a sferrare un durissimo attacco al riconfermato sindaco Enzo Cacioli non è l’opposizione, ma ancora una volta una parte dello stesso Pd che lo ha sostenuto, la componente castelfranchese che lo accusa senza mezzi termini di “non rispettare i patti”.
Quali? L’accordo politico firmato alla vigilia della tornata elettorale dall’allora candidato e dai rappresentanti del Partito Democratico del territorio.
“La Lista Progetto Comune – Centrosinistra, che ha vinto le elezioni amministrative lo scorso 26 maggio – ricorda il referente del Circolo di Castelfranco di Sopra – era nata con l’impegno di promuovere un clima di ascolto, di dialogo e di confronto con la popolazione e dare ampia rappresentanza alle comunità e ai territori del comune”. 
“Un patto con i cittadini in base al quale si confermava la candidatura per il secondo mandato del sindaco Cacioli e si stabiliva che per ricoprire incarichi in Giunta era necessario fare un percorso insieme, confrontarsi con gli elettori ed essere eletti in Consiglio comunale”. 
“Senza tener conto dell’impegno sottoscritto con l’Unione Comunale e con i Circoli del Partito Democratico e in spregio dei consiglieri eletti e delle competenze, appena confermato sindaco, Enzo Cacioli ha ritenuto di nominare in Giunta una figura esterna non votata dai cittadini e che non ci rappresenta”.
“Per quanto sopra confermiamo la nostra posizione fortemente critica verso questa nomina non per una questione personale nè tanto meno di poltrone, ma per la mancanza assoluta di coerenza e di correttezza di questa scelta che obiettivamente disorienta e divide invece di unire”.
I Dem castelfranchesi stigmatizzano il comportamento del sindaco e confermano il loro sostegno ai rappresentanti eletti nel parlamentino “con l’augurio che possano essere promotori di un vero cambiamento e di nuova stagione di rispetto e attenzione ai bisogni delle nostre comunità”.
E concludono: “Il Circolo Pd di Castelfranco di Sopra si riserva di adottare tutte le azioni ritenute necessarie per la tutela della dignità e della volontà dei candidati e degli elettori”.