“50 castelli nel Valdarno Superiore”. Il volume di Lorenzo Bigi verrà presentato il 12 luglio a Montevarchi

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Il Valdarno Superiore, abitato fin dalle epoche antiche, conserva uno straordinario patrimonio storico, archeologico ed architettonico. Il paesaggio attuale è fortemente marcato dall’impronta del Medioevo​ e​ chiese e castelli impressionano ancora per la loro bellezza, grandiosità, singolarità o ripetitività. Sono ciò che rimane di un tempo remoto.​
Un territorio che è diventato ​ anche oggetto di studio, come nel caso del testo curato da Lorenzo Bigi dal titolo “50 castelli nel Valdarno Superiore. Le radici di un popolo” pubblicato da Askaedizioni.
L’autore, nel 2016, aveva pubblicato un altro testo, sempre dedicato alle storiche architetture del territorio: “50 ville nel Valdarno Superiore. Un patrimonio inatteso”.
La presentazione del volume avverrà il 12 luglio alle ore 21.00 presso il Chiostro di Cennano a Montevarchi. Interverranno Mario Bindi, Presidente Cai Valdarno Superiore; Lorenzo Bigi, Valentina Cimarri, storica e autrice dell’introduzione del volume, e Simonetta Felloni, dell’Accademia Valdarnese del Poggio.
Bigi si è rivelato, anche in questa pubblicazione, uno storico che, grazie al suo amore verso il Valdarno, ha saputo ricostruire un itinerario che percorre i nostri comuni partendo da Arezzo per giungere a Bucine, passando per Piandiscò, Cavriglia, Montevarchi, Figline, Terranuova, Reggello, Rignano e non solo.
“50 Castelli” è, quindi, un testo che si divide in due parti, una dedicata ai castelli ubicati alla destra dell’Arno, una a quelli alla sinistra. Si tratta oggi di realtà insediative molto diverse: alcuni siti sono abbandonati e ridotti a rovine, altri, da insediamenti fortificati, hanno avuto uno sviluppo urbanistico in villaggi o paesi, altri ancora sono stati trasformati in ville o fattorie. Di molti rimane solo una chiesa a testimonianza del passato.