Cavriglia. Ieri sera consegnata la Costituzione ai 18enni e premiati i “Cittadini dell’anno”. Riconoscimento per Don Foresto

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Il Comune di Cavriglia anche quest’anno, a conclusione degli eventi legati al ricordo degli eccidi nazifascisti, ha consegnato copie della Costituzione ai diciottenni e premiato i “Cittadini dell’Anno”.
La cerimonia si è svolta ieri sera alla terrazza del Museo Mine a Castenuovo dei Sabbioni. Otto i riconoscimenti, andati a chi si è particolarmente distinto in alcuni ambiti della società, con una menzione speciale a Don Foresto Bagiardi, parroco a Santa Barbara, San Cipriano e Meleto dal 1962.
“Per la sua immensa dedizione, spirito di sacrificio, forza, determinazione, umiltà e grande spiritualità.” riporta la pergamena consegnata al parroco.
Per l’ambito culturale invece il riconoscimento è andato alla scultrice e pittrice Marta Martini che “Ha saputo trasmettere nelle sue opere tutta l’umanità che alberga nella comunità di Cavriglia da secoli.”
Premiati quindi due storici presidenti di circoli molto attivi nel territorio, importante base sociale quotidiana per la vita di Comunità: Gianni Secci, massimo responsabile del circolo Arci di Santa Barbara dal 2003 al 2019, e Saverio Semboloni, che ha svolto analogo incarico volontario per tantissimi anni a Vacchereccia con impegno in ambito civile e sociale.
L’aspetto dell’impresa e del lavoro ha visto riconoscere il ruolo di Marcello Gobbini, fondatore dell’azienda “Artelinea” a Meleto Valdarno nel 1962, realtà industriale che occupa 70 dipendenti.
Infine lo sport con tre giovani cestiste, Viola Caneschi, Letizia Morandi e Ilaria Rapaccini che hanno vinto il campionato under 18 di serie D con la Polisportiva Galli.
Successivamente sono state consegnate le copie delle Costituzione ai neo diciottenni.
“La Costituzione è la Casa Comune di tutti gli Italiani – ha detto nel suo intervento il Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni – ed è garanzia di sicurezza, uguaglianza, giustizia e pace in ognuno di noi. Questi valori sono universali e hanno bisogno di cittadini consapevoli che sappiano riflettere sui concetti di partecipazione e di democrazia, per evitare gli attacchi a cui periodicamente sono sottoposte le istituzioni del nostro paese.”
La consegna delle copie della Costituzione è stata poi seguita dal concerto di apertura di Orientoccidente “Ho visto Nina Volare”, omaggio a Fabrizio De Andrè a venti anni dalla sua scomparsa.