Un “ponte” tra Italia e Ungheria all’insegna della musica. Concerto il 18 luglio al Centro “Guido Guerra”

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Musiche sacre e profane dal Medioevo al Rinascimento al Centro Pastorale “Guido Guerra” di via dei Mille a Montevarchi. Il concerto del complesso ungherese “Musica Rediviva” si svolgerà giovedì 18 luglio, con inizio alle 21, e consentirà ai valdarnesi di ascoltare brani ben conosciuti dei più importanti compositori vissuti dal XIII al XVII secolo e, al tempo stesso, melodie rare.
Si creerà, sulle sette note, un “ponte” ideale tra Italia e Ungheria e la suggestione dell’evento sarà assicurata dalla bravura degli interpreti in costumi d’epoca e che suonano con strumenti del passato.
Diplomati all’Accademia Musicale “Ferenc Liszt” di Budapest, i componenti del gruppo si sono già esibiti in varie parti del mondo, anche come solisti, dal Giappone all’Australia, perfezionandosi in corsi internazionali assai impegnativi di musica antica. Sul palco la soprano Katalin Kajan, Jùlia Sandor al flauto dolce e alla cornamusa e Cecilia Szak, al liuto e alla viola.