Domani mattina a Firenze il tavolo tecnico della Regione sul “caso” ABB

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Domani mattina, a Firenze, si terrà il tavolo tecnico istituito dalla Regione Toscana per discutere del caso Abb. C’è fermento, infatti, all’interno dello stabilimento terranuovese dopo l’ufficializzazione della vendita di una parte delle attività della multinazionale svizzera, quella degli inverter solari, alla Fimer di Vimercate, azienda brianzola. I sindacati, mercoledì scorso, hanno proclamato una stato di agitazione e sono stati ricevuti in sala consiliare dalla giunta e dal consiglio comunale. La preoccupazione è che ci siano ricadute, magari non nell’immediato, sul fronte occupazionale.
Nel capoluogo toscano il comune di Terranuova sarà rappresentato dal vice sindaco Mauro Di Ponte e saranno presenti anche i rappresentanti provinciali della Fiom Cgil, della Fim Cisl e della Uilm, che illustreranno al consigliere economico del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, la situazione. L’appuntamento è fissato per le ore 10 in Palazzo Strozzi Sacrati e sarà solo il primo dei tavoli tecnici. Ne è infatti previsto un altro, a breve, con i responsabili delle due aziende interessate. L’amministrazione comunale di Terranuova Bracciolini, attraverso il primo cittadino Sergio Chienni, ha annunciato che sarà totalmente a fianco dei lavoratori, precisando di non avere atteggiamenti pregiudiziali nei confronti dei cambiamenti. “Però – ha detto Chienni – prendiamo atto che questo è sempre stato uno stabilimento che si è sempre mosso in maniera unitaria ed oggi, in pratica, viene venduto un ramo d’azienda. Saremo vigili perché la situazione rimanga stabile e solida”.
L’operazione di acquisizione dovrebbe essere completata nel primo trimestre del 2020. L’azienda che ha acquistato gli inverter solari di Abb è la Fimer, che ha sede a Vimercate, nel milanese. Fondata nel 1942, è attiva nella tecnologia degli inverter, di cui è l’ottavo produttore al mondo, dal 198. La sua attività principale è la produzione di inverter per impianti fotovoltaici, stazioni di saldatura e ricarica per veicoli elettrici nel suo impianto operativo e integrato della Brianza. I vertici dell’azienda lombarda hanno già avuto un primo incontro con i dipendenti Abb martedì scorso. Nel frattempo non solo Forza Italia, ma anche la Lega ha chiesto alla Regione di intervenire. Il consigliere regionale Marco Casucci ha infatti presentato un’interrogazione alla giunta. “ Serve un intervento tempestivo per evitare un altro caso Bekaert con i dipendenti rimasti senza uno straccio di lavoro, o come la Magna di Livorno , per fare un altro esempio di crisi aziendale toscana – ha detto Casucci -. I lavoratori dell’Abb sono in stato di agitazione. Per la Lega la difesa del lavoro è una priorità!”.