Tavolo Bekaert. Le reazioni. La Cgil non è soddisfatta

242

Stamani a Roma, negli uffici del Mise, si è svolto il tavolo tecnico sul futuro della Bekaert. Erano presenti Giorgio Sorial, vice capo di Gabinetto del Ministro Luigi Di Maio, i sindacati, il sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai, Paolo Tedeschi per la Regione Toscana e una delegazione del gruppo Bekaert. Tema di discussione, ovviamente, il piano per la reindustrializzazione del sito di Figline.
La Fiom Cgil è uscita dall’incontro con molte perplessità. “Non siamo soddisfatti – ha detto infatti Daniele Calosi, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze – . Dopo 111 giorni dall’ultimo incontro, oggi Sernet ha illustrato lo stesso disegno. Le principali proposte di rilevare lo stabilimento sono ancora due, entrambe interessate alla produzione di filo tubi. La prima, da parte di un’azienda italiana che riassorbirebbe solo 90 lavoratori con l’impegno, in caso riesca a trovare partner finanziari, a ricollocarne un numero più alto in tre anni; la seconda, da parte della bielorussa Bmz, che non ha ancora presentato formalmente alcun piano industriale e che come l’altra ne riassumerebbe 90”.
Calosi ha poi annunciato che la cooperativa dei lavoratori presenterà un piano industriale nelle prossime settimane e che due soggetti industriali indiani, di cui non si conosce ancora il nome a causa del vincolo di riservatezza, hanno manifestato il loro interesse.
La Fiom ha ribadito al tavolo che la soluzione finale deve salvaguardare tutti i 224 lavoratori ancora ad oggi in cassa integrazione, utilizzando anche nuovi ammortizzatori sociali. “Diversamente da ciò il sindacato non firmerà alcun accordo.
“Il tempo passa, la rabbia cresce, il governo mantenga gli impegni presi – ha tuonato Calosi -. Se Bekaert non avesse scelto di delocalizzare, oggi non saremmo qui a discutere di ricollocazione che di certo non può essere parziale, ma dovrà dare una risposta a tutti”.
Domani ci sarà una assemblea dei lavoratori per discutere dell’incontro romano e delle prossime mosse. Si terrà alle 15,30 presso il Circolo Arci Rinascita di Figline, in via Roma 17, e sarà aperta alla partecipazione di tutti.