“Piccoli ambasciatori” di pace dal Saharawi in visita a Figline

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Sono 9 i piccoli ambasciatori Saharawi (dagli 8 ai 12 anni) che nel fine settimana hanno fatto tappa a Figline, nell ambito del progetto di accoglienza dell’associazione Saharawinsieme, una onlus che da anni sostiene la causa dell’autodeterminazione di questo popolo e che si impegna ad ospitare ogni estate, su tutto il territorio nazionale, un gruppo di “piccoli delegati” in visita in Italia. Un modo per garantire a questi bambini e ragazzi – provenienti dalla Repubblica del Saharawi, che dal 1975 aspira al pieno riconoscimento internazionale e alla sovranità nazionale dopo l’occupazione militare da parte del Marocco – un periodo di svago e di socializzazione, oltre che per allontanarli dal deserto nel periodo più torrido dell’anno e per permettere loro di immergersi in un contesto diverso da quello abituale, potendo contare su un’alimentazione sana e su controlli sanitari.
Ad accoglierli nella sala consiliare di Figline il vicesindaco Daniele Raspini e l’assessore alla Cooperazione internazionale, Simone Cellai, che a nome del Comune hanno donato loro un kit da disegno e che li accompagneranno a cena al Circolo Arci in località Stecco, a Figline. “Non è la prima volta che il nostro Comune ospita un’iniziativa del genere – hanno spiegato il vicesindaco Raspini e l’assessore Cellai – e ne siamo orgogliosi, perché grazie a questa visita abbiamo avuto la possibilità di rinnovare la solidarietà e la vicinanza della nostra comunità nei confronti del popolo Saharawi e di accoglierne il messaggio di Pace. Un sentito grazie alla associazione Saharawinsieme, che si impegna attivamente per replicare periodicamente questa iniziativa anche sul nostro territorio, e al circolo Arci dello Stecco, per l’ospitalità offerta ai bambini”.