San Giovanni: interventi per riqualificare e valorizzare il centro storico. Presentato un progetto in Regione

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Piccoli interventi per riqualificare e valorizzare il centro storico di San Giovanni. Opere semplici, in qualche caso si tratterà di poco più che ritocchi, ma fondamentali per disegnare un biglietto da visita più accattivante in una città da sempre a vocazione commerciale.
L’amministrazione comunale ha deciso di partecipare alla manifestazione di interesse promossa dalla Regione Toscana e destinata alle località tra i 10 mila e i 50 mila abitanti per rivitalizzare gli spazi urbani e i luoghi del commercio con l’obiettivo di contrastare il degrado, aumentare la sicurezza nell’abitato e combattere disomogeneità o desertificazione delle attività imprenditoriali.
Il Comune ha presentato un progetto in collaborazione con l’Associazione dei Commercianti della provincia di Arezzo che si occuperà di contattare i proprietari dei fondi inutilizzati nel corso e vie limitrofe per migliorare l’impatto visivo delle vetrine ora vuote o nascoste dalle saracinesche abbassate.
In totale serviranno 37 mila euro per impostare questi ed altri accorgimenti mirati a promuovere l’immagine del Centro commerciale naturale, offrendo anche servizi per l’allestimento di spazi comuni.
Tre i punti chiave: l’installazione di due torrette per la fornitura di energia elettrica, acqua e wifi, dispositivi che sostituiranno le soluzioni provvisorie adottate fin qui come allacci volanti o generatori e che saranno funzionali all’organizzazione di eventi e manifestazioni pensati dai negozianti per attirare clientela e visitatori sotto Palazzo d’Arnolfo. E ancora l’acquisto di otto fioriere che, oltre ad ospitare le piante e un cestino per i rifiuti, si trasformino all’occorrenza in barriere antintrusione; infine, come detto, l’installazione di pannelli che riproducano, ad esempio, i capolavori dell’arte ospitati nei musei cittadini sulle vetrine vuote. Duplice l’obiettivo: mitigare il senso di abbandono e far conoscere le bellezze culturali e non solo del territorio.
Il cronoprogramma del piano prevede che la progettazione esecutiva, qualora l’intervento venga ammesso a finanziamento regionale, sia completata e approvata entro settembre. Sarà il municipio ad occuparsi della realizzazione che avverrà presumibilmente prima della fine dell’anno.