Torrente Dogana a Montevarchi. Consorzio di Bonifica: “I lavori sono iniziati dalla confluenza con l’Arno”

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immagine di repertorio del Dogana

Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno tira le somme dell’attività estiva e anticipa alcuni dei dati che verranno resi noti domani in una conferenza stampa convocata ad Arezzo. In particolare quelli relativi allo stato dell’arte a Montevarchi dopo che il sindaco Silvia Chiassai Martini aveva puntato l’indice su ritardi nel cronoprogramma concordato con Palazzo Varchi per la manutenzione ordinaria del Dogana.
Dall’ente consortile si replica che l’attività va avanti a pieno ritmo e uomini e mezzi si sono messi in movimento dai tratti del borro dove era previsto e possibile l’utilizzo di macchinari meccanici. Una scelta dovuta a questioni di carattere tecnico e logistico e presa dai tecnici dell’organismo che si occupa della salvaguardia idraulica del territorio di concerto con l’Unione dei Comuni del Pratomagno, con cui collabora per realizzare la manutenzione ordinaria.
Il taglio della vegetazione quindi è cominciato dalla confluenza con l’Arno per testare la tenuta delle opere idrauliche, in particolare delle sponde, dove sono state riscontrate alcune criticità che hanno reso necessaria una risistemazione e in queste aree esterne al cuore cittadino l’operazione è praticamente conclusa. Da qualche giorno sei operai hanno avviato in modo manuale la cura dell’alveo del torrente che costeggia il centro storico, sfalciando erba e arbusti.
Specificato infine che l’investimento complessivo sul reticolo fluviale montevarchino ammonta a 150 mila euro e che altre risorse cospicue saranno messe a disposizione dalla Regione Toscana nell’ambito del piano straordinario di tagli sull’Arno.