“Sostenibilità e ambiente”. I 5 Stelle di San Giovanni lanciano una sfida alla giunta Vadi. Ecco i 5 punti

237

Il Movimento 5 Stelle di San Giovanni torna a parlare di temi ambientali, alla luce anche delle ultime mosse del nuovo governo cittadino. I pentastellati hanno ricordato che sostenibilità e ambiente saranno le nuove sfide planetarie alle quali nessuno potrà sottrarsi e si sono detti soddisfatti che le liste a sostegno della Giunta Vadi abbiano ripreso un punto del programma dei 5 Stelle, decidendo di aderire al progetto “Plastic Free Change”, lanciato a livello nazionale dal Ministro Sergio Costa.
“La mozione del centro sinistra, prima del passaggio in Consiglio Comunale, approderà nei prossimi giorni in Commissione – ha detto il capogruppo Tommaso Pierazzi – e sarà mia premura emendarla con l’introduzione del Reverse Vending. A Roma come in altre città già è in uso e permette alla cittadinanza di avere sconti su acquisti, come per esempio i biglietti autobus ogni volta renderanno bottiglie di plastica. Adesso però dobbiamo dedicarci alle sfide più significative, dove l’impegno istituzionale dovrà prevedere indirizzi “politici” chiari e inequivocabili in quest’ottica.
I 5 Stelle hanno quindi lanciato 5 punti da condividere con tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale. Il primo riguarda l’economia circolate, con l’obiettivo condiviso di arrivare ad una comunità in grado di riusare o riciclare tutto quello che produce.
“A San Giovanni – hanno sottolineato – è stata presa la strada dei “Cassonetti elettronici”, tra disagi e proteste dei cittadini. Chiediamo alla neo eletta sindaca un atto di coraggio nel seguire i comuni più virtuosi che si sono avviati al “porta a porta” con risultati eccellenti in termini di abbattimento della produzione di indifferenziata e di beneficio per l’ambiente. Nel frattempo siamo disposti in Regione Toscana a dare il nostro contributo per arrivare alla reale chiusura della discarica di Podere Rota, facendo fronte comune contro la costruzione di nuovi inceneritori e l’ampliamento di quelli già esistenti come quello di San Zeno ad Arezzo. Ricordiamo che gli inceneritori sono il peggior nemico per l’attuazione dell’economia circolare”. I 5 Stelle chiederanno anche lo smaltimento dei rifiuti considerati “tossici”.
Il secondo punto riguarda l’energia rinnovabile e il risparmio energetico. I pentastellati si sono detti pronti a
collaborare per lavorare ad un “piano energetico comunale” volto alla riduzione dei consumi ma soprattutto al raggiungimento dell’autosufficienza energetica. A partire dalla pubblica illuminazione e da nuovi dispositivi per il traffico, con l’adozione di sistemi a LED e sensori per la riduzione del livello di illuminazione in funzione della densità del traffico. Chiesta anche la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici.
” In tema ambiente e sociale – hanno aggiunto i 5 Stelle – ecco la lotta allo spreco alimentare. Considerando il periodo di crisi economica che sta creando difficoltà a molte famiglie, bisogna prevedere forme di incentivazione a esercenti e mense aziendali che doneranno cibo ancora non scaduto alle associazioni di volontariato. Il quarto punto invece – hanno proseguito – è legato al tema di alberi, che contribuiscono al miglioramento delle condizioni ambientali urbane, grazie ai loro molteplici effetti di mitigazione e alle loro proprietà ecologiche e ambientali.
Ovvio che la valutazione degli spazi verdi e delle loro potenzialità e prospettive di sviluppo è complessa e richiede competenze multidisciplinari, ma anche su questo specifico punto siamo a disposizione per contribuire al confronto cittadino”.
Infine, il quinto punto, riguarda il monitoraggio dell’aria. Per il Movimento è necessario che i cittadini debbano conoscere cosa respirano e quale è il livello della qualità dell’aria nella propria città e eventualmente chi e come inquina!
” Noi pensiamo che una politica “Green” sia cara anche alle forze che stanno governando San Giovanni, e proprio in quest’ottica vorremmo trovare soluzioni condivise che sappiano unire le esigenze dei cittadini con il rispetto dell’ambiente. Ad oggi – ha concluso Tommaso Pierazzi – il movimento 5 Stelle rappresenta la forza politica sul territorio nazionale e locale più attenta in tema ambientale e vorremmo che questo fosse patrimonio di tutti”.