Palestra di Piandiscò. Il sindaco: “Non facciamo inutili allarmismi”

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“Palestra di Piandiscò priva delle certificazioni di idoneità statica? Non è il momento di sollevare inutili allarmismi su ipotetici dissesti soprattutto in relazione a una struttura che ha regolare certificato di collaudo”.
Replica a stretto giro di posta il sindaco Enzo Cacioli alla denuncia della Lista Civica del Comune unico che ha chiesto la chiusura dello stabile sostenendo che non avrebbe le carte in regola per ospitare i ragazzi.
“Nel 2015, dopo l’uragano che si è abbattuto sul territorio – ricorda il primo cittadino – l’edificio è stato controllato e sottoposto alle opere indispensabili di messa in sicurezza. Il nostro ingegnere è impegnato in ulteriori accertamenti che rientrano nel quadro di interventi programmati dall’amministrazione comunale su tutti gli edifici scolastici. Da 5 anni in qua, del resto, stiamo provvedendo a un monitoraggio sistematico e ai necessari adeguamenti, basti ricordare il rifacimento della elementare di Faella, che è stata chiusa e completamente ristrutturata, e la scuola media della frazione sottoposta a una verifica di staticità dall’esito positivo”.
“Seguendo il programma di lavoro impostato, a breve procederemo alle verifiche statiche e sismiche e all’efficientamento energetico dei plessi di Castelfranco di Sopra e, appunto, della palestra di Piandiscò sulla quale, ribadisco, abbiamo già eseguito le prime indagini. Ogni allarmismo quindi è fuori luogo”.