Aperte le iscrizioni del corso arbitri della Sezione AIA Valdarno, un’occasione per vivere il calcio da un’altra prospettiva

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La Sezione AIA Valdarno, presieduta da Federico Tarchi con sede a Montevarchi, apre le iscrizioni per il corso per arbitri di calcio della stagione 2019/2020. Frequentare e superare il corso, completamente gratuito, dà diritto a diversi vantaggi: verrà consegnato un attestato di partecipazione valido come credito formativo scolastico, ogni gara diretta verrà rimborsata e si avrà la possibilità, tramite l’ottenimento della Tessera Federale FIGC, di entrare gratis negli stadi di tutta Italia, dalla Serie A alla Terza Categoria.

Ma i benefici che derivano dall’essere arbitro sono sopratutto sul lato umano, come ci ha riferito la consigliera della Sezione e responsabile del corso Elena Babacci: “Entrare nel mondo arbitrale ti permette di vivere il calcio e lo sport in generale da una prospettiva diversa e ti cala in un ambiente sano e meritocratico, specie quello della nostra sezione. Fare l’arbitro è inoltre una palestra di vita incredibile: ti insegna a relazionarti con l’altro, cosa che sei costretto a fare in campo, e ti mette a confronto con situazioni che difficilmente ci si trova ad affrontare a 15-16 anni, età tipo degli aspiranti fischietti. Senza dimenticarsi la cosa più importante: fare l’arbitro è divertimento.”

Fra i soci della Sezione AIA Valdarno spiccano sicuramente gli assistenti Lorenzo Manganelli e Filippo Bercigli; il primo è attivo sui campi di Serie A dal 2007 ed è internazionale dal 2012: può annoverare nel proprio curriculum arbitrale la direzione, nella scorsa stagione, della finale di Coppa Italia fra Lazio e Atalanta e di quella di Europa League fra Chelsea e Arsenal. Bercigli invece arbitra nel campionato di Serie B dalla scorsa stagione e si è tolto anche lo sfizio dell’esordio in Serie A lo scorso maggio: la gara in questione è Sassuolo-Frosinone, che ha visto in campo anche lo stesso Manganelli.