Assisi: la Toscana consegna un riconoscimento alla Casa di accoglienza di Piandiscò

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Un contributo di diecimila euro per sostenere il finanziamento delle attività della Casa di accoglienza di Pian di Scó. E’ stato consegnato ieri ad Assisi dalla vicepresidente della Regione Monica Barni a suor Letizia, la responsabile della Fraternità della Visitazione, nel nome di San Francesco, alla vigilia della giornata in cui la Toscana offre l’olio che arde per un anno davanti alla tomba del santo.
“È un doveroso riconoscimento – ha spiegato la vicepresidente – per l’attività di accoglienza che ogni giorno porta avanti e per l’aiuto concreto che fornisce alle mamme e alle donne sole, reduci da esperienze difficili. Grazie a loro e buon proseguimento nel meritorio impegno che li caratterizza”.
La Casa è dotata di venti posti letto e negli ultimi due anni ha ospitato 36 donne vittime di violenza. Oggi ci vivono dieci donne con altrettanti figli minori. Nata nel 2001 su input di tre suore, Simona, Letizia e Lucia, la struttura negli anni ha aiutato decine di mamme e i loro bimbi a rimettere in carreggiata vite spesso minate da solitudine, violenza e pregiudizio. Sono italiane e straniere che nei locali di proprietà della parrocchia di San Miniato a Scò hanno ritrovato un tetto e la possibilità di ricominciare anche attraverso il lavoro. Ogni giorno infatti si impegnano nella creazione di piccoli manufatti che, una volta venduti, contribuiscono in parte al sostentamento della Casa famiglia. Un percorso affrontato anche grazie all’aiuto di volontari e benefattori privati, indispensabili con il loro sostegno per sviluppare i vari progetti.
“E’ un grande onore essere qui oggi – ha affermato Monica Barni, che ha partecipato alle cerimonie in programma nella basilica di Santa Maria degli Angeli in occasione dell’anniversario del transito di San Francesco. La nostra presenza ci carica di responsabilità per i valori che ci ha lasciato Francesco e che sono più che mai attuali, cioè l’umanità, l’accoglienza, il rispetto della natura e delle persone, ma anche quello dell’ingiustizia della ricchezza e delle disuguaglianze, tematiche che presuppongono un forte impegno politico da parte nostra”.