“Basta con i falsi allarmi sull’ospedale Serristori”.L’Azienda Sanitaria interviene in risposta ai Cobas

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Basta con i falsi allarmi sull’ospedale Serristori: l’Azienda Sanitaria Toscana Centro interviene con un comunicato sul presidio ospedaliero figlinese in risposta ai Cobas che nei giorni scorsi avevano ipotizzato la possibile chiusura
del laboratorio analisi oltre che il trasferimento del punto prelievi e sulla sospensione di una parte dell’attività chirurgica. “Per quanto riguarda il laboratorio analisi l’Azienda ha realizzato un Unico Punto Prelievi al servizio di tutta la popolazione dell’area fiorentina sud- si legge nella nota. Prosegue anche l’attività chirurgica ed è previsto un ulteriore potenziamento dei suoi servizi e per quanto riguarda il personale, infermieristico e operatori socio sanitari, è al completo.”
Inoltre: “per garantire una migliore fruizione dei servizi e rafforzare il rapporto Ospedale/Territorio l’Azienda Usl ha completato il trasferimento degli specialisti, che operavano all’interno del Distretto di Figline in via Giovanni da Verrazzano, all’interno del Poliambulatorio del presidio ospedaliero Serristori. In questo modo è stato possibile concentrare l’attività di più specialisti in un’unica struttura, migliorare l’organizzazione dei servizi oltre ad implementare anche le consulenze. Inoltre vi è anche la vicinanza del punto CUP/PUA (Punto unico di accoglienza) situato al piano terra del presidio ospedaliero. I pazienti trovano così più servizi in un’unica struttura: punto prenotazioni, sportelli amministrativi polifunzionali, accettazione per visite e prestazioni specialistiche sia per pazienti ricoverati che per gli utenti esterni.”
Per quanto riguarda il Laboratorio Analisi l’Azienda afferma che “il trasferimento degli specialisti nel Poliambulatorio del Serristori ha permesso di liberare spazi per procedere alla realizzazione di un unico Punto Prelievi al Distretto di Figline Valdarno via Giovanni da Verrazzano che unisce due punti prelievi distanzi 150 metri (il Punto prelievi del Serristori e quello del Distretto di Via Giovanni da Verrazzano). All’interno del Distretto sarà inoltre rafforzata l’attività vaccinale, oltre a diventare la sede anche dell’assistenza infermieristica territoriale. Potenziata l’attività dei prelievi: da 70 a 150 al giorno per rispondere anche ai circa 70 prelievi del presidio ospedaliero. I prelievi effettuati sia all’interno del Distretto che del presidio ospedaliero saranno inviati al Laboratorio di Torregalli per essere processati.“
Infine: “Non solo prosegue l’attività chirurgica dell’Ospedale Serristori, ma è previsto un ulteriore potenziamento dei servizi. Per quanto riguarda la denuncia da parte di Cobas sulla mancanza di personale OSS ed infermieristico presso l’area chirurgica dello stesso presidio ospedaliero, l’Azienda Usl non conferma alcuna carenza. Presso la week surgery, nei giorni di apertura del servizio, è sempre presente un OSS e in caso di sua assenza viene garantita la sua sostituzione. Ciò è avvenuto anche durante periodo estivo, nei momenti di apertura del servizio. L’Azienda precisa inoltre che nei restanti servizi dell’area chirurgica il personale OSS è ad organico completo (SAPO, Sala Operatoria, Servizi ambulatoriali).
La dotazione di personale infermieristico ed OSS non è mai scesa al di sotto dei minimi essenziali- termina l’Azienda- anzi il numero di presenze giornaliere sono ben commisurate al tasso di occupazione dei posti letto. Inoltre durante il periodo estivo è stata assicurata, come negli altri servizi del presidio, la copertura dei turni senza ricorrere a cambiamenti dalla normale programmazione, sia dei turni che delle ferie. E’ inoltre garantito il turn-over del personale, il cui andamento è in continuo monitoraggio.”