“Sensori di movimento sugli impianti di illuminazione pubblica”. La proposta dei 5 Stelle di San Giovanni

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Sensori di movimento sugli impianti di illuminazione pubblica del comune di San Giovanni per fare in modo che la luce si accenda automaticamente o aumenti di intensità ogni volta che viene rilevato un movimento di auto, moto, ciclista o pedone. La proposta è del Movimento 5 Stelle, e sarà sottoposta in commissione e in consiglio comunale tramite una apposita interrogazione.
“Come abbiamo fatto presente più volte – ha detto il consigliere Tommaso Pierazzi – un modo semplice e veloce per evitare sprechi di energia, riducendo i costi, esiste già ed è quello di dotare gli impianti di illuminazione pubblica di sensori di movimento. Tra l’altro se adottiamo sistemi a LED e sensori per la riduzione del livello di illuminazione in funzione della densità del traffico, promuoveremmo quella stessa autosufficienza energetica propedeutica alla salvaguardia dell’ambiente”.
Pierazzi chiederà di analizzare insieme alla Giunta convenzioni già esistenti messe a disposizione per gli enti locali dalla centrale di acquisto della pubblica amministrazione, dove gli impianti di illuminazione pubblica, oltre al servizio semaforico, sono già regolati da specifici capitolati tecnici che permettono risparmi economici per l’ente difficili da ottenere al di fuori da queste convenzioni.
“Quello che ha attuato il comune spegnendo i lampioni alla mezzanotte non è accettabile – ha concluso Pierazzi -. I cittadini non credo abbiano votato questa amministrazione per andare in continuità con le precedenti Giunte, altrimenti ci aspetterebbero altri 5 anni di agonia. Io mi auguro si faccia al più presto un contratto per la gestione dell’illuminazione pubblica che possa prevedere a costo zero la sostituzione dei lampioni attuali con quelli a Led, prevedendo anche l’installazione dei sensori necessari per il massimo efficientamento energetico del servizio”.