Bekaert annuncia la nuova procedura di licenziamento collettivo: “Era previsto nell’accordo”

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Con una nota ufficiale, la multinazionale belga Bekaert ha annunciato quest’oggi l’apertura della nuova procedura di licenziamento collettivo per il personale di Figline che sarà ancora in forze al 31 dicembre prossimo. Una procedura che, come ha specificato l’azienda, era già prevista nell’accordo dell’ottobre scorso, e cioè entro i 75 giorni precedenti la scadenza della Cigs.
“Da oltre un anno, col supporto di un Advisor specializzato e in stretta collaborazione con Istituzioni e Sindacati – ha spiegato la multinazionale – Bekaert sta ponendo in essere tutte le azioni e gli interventi indicati nell’accordo siglato il 2 ottobre 2018 presso il Mise, finalizzati a dare continuità occupazionale ai lavoratori.
Sono stati raggiunti risultati positivi in termini di ricollocamenti, ma i contatti avviati con potenziali investitori – ha aggiunto – non hanno ancora portato ad una proposta concreta o alla presentazione di un business plan in grado di assicurare l’occupazione dei lavoratori rimanenti. Essendo quindi prevedibile che Bekaert Figline si troverà ancora in una situazione di eccedenza occupazionale a fine 2019, Bekaert ha avviato oggi, come già previsto nell’accordo di ottobre scorso e cioè entro i 75 giorni precedenti la scadenza della cigs, la nuova procedura di licenziamento collettivo per il personale che sarà ancora in forze al 31 dicembre 2019”.
La società ha precisato che continuerà a porre in essere tutte le azioni e gli interventi concordati con i Sindacati e le Istituzioni, finalizzati alla reindustrializzazione del sito ed al ricollocamento dei lavoratori.
Il prossimo 24 ottobre nella riunione di aggiornamento convocata presso il Mise verrà condiviso lo stato di avanzamento delle azioni intraprese e delle opportunità emerse.