Bekaert. Il Pd di Figline Incisa: “Stiamo scivolando verso posizioni irreparabili. Le istituzioni si mobilitino”

174

A poche ore dall’annuncio della Bekaert di procedere al licenziamento collettivo degli oltre 200 lavoratori dello stabilimento di via Petrarca, il Partito Democratico di Figline e Incisa chiede alle istituzioni un grande sforzo comune, anche perchè la situazione sta precipitando e non ci sono più margini.
“Nuovamente nel Valdarno risuona la parola “licenziamento”, nuovamente, dopo quel giugno dello scorso anno, siamo ancora qui a commentare una spiacevole notizia, quella dell’attivazione della procedura di licenziamento collettivo, e quindi la mobilità, dei lavoratori e delle lavoratrici della Bekeart – ha spiegato il Pd -. Ad un anno esatto dai primi accordi al tavolo delle trattative fra sindacati e azienda viene delineato, dalla multinazionale belga, un chiaro ed unico intento, quello di uscire dall’Italia con lo scadere dell’anno. Ci troviamo davanti a pochi giorni dall’incontro al Ministero ad una nuova situazione da gestire, una situazione che fa scendere tutti di un altro gradino verso posizioni definitive ed irreparabili”.
Ma il Partito Democratico chiede di non arrendersi. “Non dobbiamo pensare ad una sconfitta per quanto fatto fino ad ora, non dobbiamo farci prendere dallo sgomento, dobbiamo nuovamente pensare alla strategia che porti ad avere risposte per i 210 lavoratori rimasti e per le loro famiglie. Chiediamo ed auspichiamo – ha concluso – che le istituzioni tutte lavorino per delle concrete possibilità di lavoro, di sviluppo e di soluzione a questa dolorosa vertenza. Solo tutti insieme risaliremo questa scala”.