Montevarchi: “Dalle parole ai fatti, puliamo il colle dei Cappuccini”, iniziativa della Pro Loco contro il degrado

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E’ la terrazza sulla città, un luogo del cuore per tante generazioni di montevarchini. Il parco dei Cappuccini, recuperato in parte alcuni anni or sono, oggi e domani è al centro di un’iniziativa di cittadinanza attiva per eliminare almeno i rifiuti, riqualificando le zone boschive. L’appuntamento vede in prima linea la Pro Loco “Montevarchi Cultura”, col patrocinio dell’amministrazione comunale.
Seguendo lo slogan “Dalle parole ai fatti, puliamo il colle dei Cappuccini” i volontari si ritroveranno oggi e domani alle 14 all’ingresso di piazzale Europa e, muniti di guanti e sacchetti, si metteranno al lavoro per riportare all’antico splendore lo spazio considerato da sempre la vera cerniera tra il sistema urbano di fondovalle e le colline.
Doveva diventare un’oasi per lo svago e l’attività all’aria aperta e per il turismo ambientale, ma i progetti delle varie Giunte che si sono susseguite al timone di Palazzo Varchi si sono scontrati con una serie di impedimenti burocratici relativi all’utilizzo o acquisizione delle aree private. E così il ripristino del belvedere naturale dove nacque il nucleo originario del centro, sorto ai piedi della piccola altura che dalla prima metà del XVI° secolo ospita il convento, è iniziato da molto tempo, ma non è mai terminato. Risale al giugno del 2012 l’apertura ufficiale con la sistemazione dei due itinerari esistenti e delle relative piazzole di sosta lungo il tragitto, in sinergia con il Cai del Valdarno, mentre due anni più tardi furono installati tre lampioni di illuminazione pubblica necessari per garantire la sicurezza sui primi 50 metri del sentiero di accesso. Nel mezzo la regimazione idrica, utilizzando anche finanziamenti regionali, per realizzare canalette di scolo a cielo aperto e un piccolo bacino di decantazione in grado di far defluire al meglio le acque piovane che scendono dalle pendici, stabilizzate con un intervento di ingegneria naturalistica.