Bekaert, la Uilm: “insistere perchè il Mise mantenga gli impegni presi per la reindustrializzazione”

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La Uilm Uil attraverso il segretario di zona Davide Materazzi commenta la difficile situazione della Bekaert. “Meravigliarsi o sdegnarsi non serve, visto che la cassa integrazione straordinaria prevede la cessazione dell’ azienda al 31 dicembre 2019, e credo che nessuno si aspettasse che Bekaert ci ripensasse e non avrebbe proseguito sulla cessazione di attività e, dunque, al licenziamento di tutti i lavoratori entro il 31 dicembre, con apertura della procedura entro 75 giorni così come prevede la legge. La Uilm- prosegue Materazzi- ritiene invece che dobbiamo insistere affinché il Mise mantenga gli impegni presi, ossia che ci presenti nel prossimo incontro del 24 ottobre il o i piani industriali di chi è interessato alla reindustrializzazione del sito ex Pirelli di Figline, e venga trovato uno strumento che possa tenere insieme l’interezza dei lavoratori evitando che vadano in disoccupazione, evitando un dramma sociale per le famiglie e per il territorio e di disperdere le competenze che per questa attività, la lavorazione del filo metallico.Competenze che sono costituite dalla abilità e dalla esperienza maturata in decenni da questi lavoratori. Salvaguardare loro significa salvaguardare una parte del nostro know-how, del nostro saper fare, e come Paese Italia, non ce lo possiamo permettere!”