Sangiovannese impegnata in trasferta a Grosseto per una delle partite più sentite del campionato.

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La Sangiovannese, con 13 punti in 7 partite, si affaccia allo scontro col Grosseto, gara storicamente molto sentita da entrambe le parti. Il match del Carlo Zecchini, in programma domani alle ore 15, vedrà in campo la quarta e la quinta forza di questo campionato, separate da un punto.

Il Grosseto neopromosso ha costruito una rosa importante in estate, ma non così di valore da aspettarsi di occupare il primo posto in classifica per le prime sei giornate: i ragazzi di mister Lamberto Magrini hanno ottenuto la prima sconfitta domenica, un netto 3-0 a Monterosi che ha evidenziato il maggior valore tecnico dei padroni di casa, favoriti, insieme al Gavorrano, per la vittoria del torneo. Gli azzurri dovranno stare attenti perchè il Grifone non ha ancora subito gol in casa, e ha portato a casa soltanto vittorie. La Sangiovannese, partita con ambizioni di salvezza, sta conducendo una stagione sorprendente, potendo vantare 4 vittorie su 4 in casa, subendo soltanto un gol: l’ultima squadra ad uscire sconfitta dal Fedini è stata il Foligno, compagine dal gran valore tecnico, che domenica scorsa ha ceduto agli azzurri per 1-0. In trasferta il Marzocco ha invece palesato delle difficoltà, perdendo a Gavorrano e Grassina, ma riuscendo a strappare uno 0-0 sul campo del Pomezia.

Una gara dal pronostico difficile, a differenza di quanto si potesse immaginare al 18 di agosto, quando, in occasione del turno di Coppa Italia, la Sangio ha perso in casa per 1-0 contro i maremmani, vittoriosi con un gran gol di Galligani; nonostante il punteggio striminzito la gara fu infatti a senso unico per il Grifone. Guardando al bilancio complessivo degli incontri sono i biancorossi a primeggiare con 17 vittorie a 15. Per quanto riguarda la formazione azzurra, Calori dovrebbe tornare alla disposizione tipo, visti i rientri di Baldesi e Rontini. Da segnalare però l’acciacco di Torricelli, che non sarà della partita. Extra-campo, è quasi certa l’assenza del tifo organizzato della Sangio, la Gradinata Marco Sestini: gli ultras non presenzieranno allo stadio in segno di protesta contro il biglietto nominale imposto dalle autorità.