Figline. “Cambiamo Clima”: il messaggio trasversale di Autumnia 2019

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Edizione numero 21 per Autumnia, la fiera dell’agricoltura, dell’ambiente e dell’alimentazione che ogni anno rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti della natura e dei piaceri della tavola.​ L’appuntamento è nel centro storico di Figline dall’8 al 10 novembre.
Quest’anno il tema scelto dagli organizzatori è “Cambiamo clima”, ossia un invito ad impegnarsi nell’agricoltura per adottare pratiche di valorizzazione del territorio, nell’ambiente per limitare l’uso della plastica attraverso metodi e strumenti innovativi, nell’alimentazione per rispettare la stagionalità dei prodotti evitando sprechi.
“Il messaggio che quest’anno vuole mandare Autumnia​ crediamo sia condivisibile anche a livello sociale – hanno spiegato gli assessori​ Paolo Bianchini,​ Enrico Buocompagni​ e​ Francesca Farini​ -, perché spesso ci troviamo di fronte a rappresentazioni di odio, di esasperazione, di scontro nel mondo reale, così come in quello virtuale.​ Autumnia è da sempre la vetrina del nostro territorio,​ un momento di valorizzazione per ogni attività, associazione ente che vi partecipa e crediamo che questa bella condivisione di intenti sia un ingrediente fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio”.
Per quanto riguarda la manifestazione, le aree espositive restano dislocate nei luoghi abituali, ma con un’attenzione particolare alla cura dei padiglioni, degli stand, delle indicazioni e dell’impianto di illuminazione.​ L’inaugurazione ufficiale sarà ​ affidata come sempre agli Sbandieratori dei Borghi e dei Sestieri Fiorentini.
Otre allo spazio riservato ai prodotti tipici da tutta l’Italia e al cooking show​ (150 metri quadri in Piazza Ficino con Damiano Carrara e altri chef), alla Fattoria degli animali e ai percorsi avventura per i bambini, ci sarà ampio spazio anche per il mondo dell’associazionismo in piazza Bonechi e per le istituzioni scolastiche e ambientali in piazza San Francesco e via XXIV Maggio.​
Autumnia è anche cultura. Tra gli appuntamenti la mostra, presso Palazzo Pretorio, dal titolo “Una miniera per il Valdarno”​ con oggetti, strumenti da lavoro da miniera e foto scattate nel bacino​ lignifero a cavallo tra Cavriglia e Figline.
Presso la​ biblioteca “Marsilio Ficino”, invece, in programma​ la mostra “La mia arte in ferro” di Arturo Badii, fabbro, artista e socio dell’associazione Civiltà Contadina di Gaville​ che realizzerà una serie di sculture in metallo dedicate al territorio valdarnese e, in generale, toscano. Sempre alla biblioteca Ficino, inoltre, domenica 10 novembre alle 10,30 si terrà​ l’iniziativa “Un libro a colazione con passeggiata nel bosco delle storie”.​ Si parte con la presentazione del​ libro di Federico Ferrantini, dal titolo​ “Non siamo che alberi”​ e si proseguirà con colazione e passeggiata per le vie del centro, con particolare attenzione per i suoi giardini.​ Per l’occasione, i bambini presenti pianteranno anche un albero nell’area verde di via Del Puglia.