Umberto Ciucchi. “Sulla vicenda Raspini Pittori e la destra hanno scelto la strada del mutismo in consiglio comunale”

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“Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì è emerso un dato inoppugnabile, sostanziato dal fatto che alle comunicazioni del Sindaco inerenti le dimissioni di Daniele Raspini e alla nomina di Enrico Buoncompagni alla carica di vicesindaco, ha fatto seguito il silenzio assordante di Pittori e di tutta l’opposizione”.
Lo ha detto Umberto Ciucchi, Capogruppo “Per Figline Incisa in Comune” dopo le ultime polemiche politiche, precisando che, in quella che è la sede istituzionale per eccellenza nella quale discutere e confrontarsi, (“anche su una vicenda rispetto alla quale siamo stati noi i primi a rimanere sorpresi”), Pittori e la destra hanno scelto di percorrere la strada del mutismo.
“Sarebbe sufficiente la marcatura di questo significativo elemento politico per liquidare come una “trovata del giorno dopo”, non solo la richiesta di dimissioni del Sindaco avanzata a mezzo stampa dalla coalizione sconfitta alle elezioni, ma addirittura la stravagante sollecitazione rivolta ai consiglieri del gruppo “Per Figline Incisa in Comune” di trasferirsi all’opposizione per determinare lo scioglimento del Consiglio comunale – ha aggiunto Ciucchi -. Pittori deve farsene una ragione. Il civismo che intendiamo interpretare contempla la rappresentazione di principi e valori distinti e distanti da quelli che interpreta il campo della destra. Il nostro sostegno a questa amministrazione è subordinato al rispetto di un “Programma di mandato” che abbiamo liberamente sottoscritto, ritenendo che fosse il modo migliore per rispondere all’interesse generale della nostra comunità. Abbiamo un tale rispetto per i nostri cittadini – ha detto ancora il capogruppo – che qualora l’azione di questa amministrazione si trascinasse lungo il sentiero del “tirare a campare” saremmo noi i primi a denunciarne l’insufficienza amministrativa e a “staccare la spina”.
Ciucchi ha quindi ricordato che, se da un lato il suo gruppo valuterà con rigore l’attività di governo, dall’altro si sente impegnato a contrastare e a denunciare un’azione di opposizione da parte della destra “mostratasi, ad oggi, con la faccia del preconcetto e della pretestuosità”. Rimane comunque la volontà e la disponibilità a confrontarsi con tutti i gruppi di opposizione per favorire una condizione di crescita del tessuto politico, civile e amministrativo del comune di Figline e Incisa Valdarno.
“Per questo auspichiamo che Pittori e la destra possano al più presto metabolizzare il lutto della sconfitta elettorale e abbandonare questo tipo di logica politica che non serve affatto allo sviluppo della nostra comunità – ha concluso Ciucchi -. Di contro sembra che lo abbiano compreso alcuni consiglieri comunali della Lega: a dimostrazione di ciò, da un lato il voto differenziato su alcuni provvedimenti amministrativi rispetto a quello espresso da Pittori e della consigliera Arcamone; dall’altro la presa di distanza del consigliere della Lega, Alessandro Gonnelli, dall’idea, tanto cara a Pittori, di sciogliere il Consiglio Comunale, a conferma di come la sua iniziativa rappresenti solo una malsana “trovata”.