Liste Civiche San Giovanni: “Non accetteremo mai le elemosine legate al disagio ambientale per la discarica”

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Botta e risposta tra maggioranza e opposizione a San Giovanni sulle modifiche al piano di interventi della convenzione per le opere di mitigazione del disagio ambientale, tra cui la scuola del Doccio e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali di Lungarno Risorgimento.
Il gruppo consiliare delle Liste Civiche risponde alle accuse del Centro Sinistra che aveva definito discutibile il loro voto contrario in Consiglio comunale. “Dopo quasi due anni di chiusura che hanno allontanato tanti bambini del quartiere Oltrarno dalla materna del Doccio – ribattono i civici – si prospetta la possibilità di demolire la porzione inagibile del plesso e costruirne una nuova. Permettendo così, se va bene fra altri due anni, il ripristino dell’intero plesso scolastico. Un quartiere che quindi, se va bene, è alla metà del guado”.
“Guado provocato dall’incuria e dal pressappochismo di chi ( le giunte municipali a guida Pd) aveva invece il dovere di non permettere tale chiusura; gli stessi che adesso si fanno grandi “aggiustando ciò che hanno rotto”, lasciando per quattro anni l’Oltrarno senza scuola materna”.
“Le risorse per questo intervento, assolutamente tardivo, sono state reperite dalla Regione Toscana – ricordano ancora gli esponenti di minoranza – e dalla quota di disagio legata alla presenza della discarica. Abbiamo votato, e continueremo a farlo, contro il contributo proveniente dal disagio. Lo diciamo da sempre: la salute non si baratta. Siamo di fronte all’ennesimo obolo che temiamo serva solo a giustificare la non chiusura della discarica prevista nel 2021”.
Chiara la posizione delle Liste Civiche: “Rivogliamo la scuola aperta e la discarica chiusa e non accetteremo mai le elemosine legate al disagio, ma pretendiamo, e lo ribadiremo con forza, un cospicuo indennizzo legato alla bonifica post mortem della stessa. E che la scuola di Oltrarno riapra velocemente”.