Montevarchi: pubblica illuminazione. La replica del presidente del Consiglio comunale Claudio Rossi

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Consiglio comunale di Montevarchi convocato d’urgenza per discutere il progetto di partenariato pubblico privato relativo alla pubblica illuminazione e alla ristrutturazione del Palazzetto comunale.
Alle critiche dei gruppi consiliari di minoranza per una convocazione che, a loro dire, lede il diritto dovere dei consiglieri di “analizzare un atto complesso che impegna l’amministrazione per 15 anni e comporta canoni per oltre 11 milioni di euro a fronte di pochi milioni di investimenti”, risponde il presidente del Consiglio comunale Claudio Rossi.
La seduta, ricorda, “è stata convocata nel pieno rispetto di quanto stabilito nel vigente regolamento dell’Organo a seguito di richiesta motivata da parte del sindaco Silvia Chiassai Martini del 31 ottobre scorso. Nello specifico il regolamento del Consiglio Comunale impone al Presidente del Consiglio di dare seguito alla richiesta del sindaco qualora i motivi addotti a giustificare l’urgenza siano ritenuti “rilevanti ed indilazionabili” e qualora venga assicurata la “tempestiva conoscenza degli atti relativi”.
L’Ufficio di Presidenza, assicura Rossi, ha svolto “una preventiva verifica tecnica e giuridica delle motivazioni con gli Uffici coinvolti e con il Segretario Comunale che ha portato a ritenere le stesse sufficienti a giustificare la procedura. A seguito di tale riscontro positivo il regolamento del Consiglio avrebbe previsto l’assolvimento dell’obbligo di “tempestiva conoscenza” attraverso il solo deposito e comunicazione degli atti a tutti i Consiglieri. Per esplicita volontà dell’Uficio di Presidenza, in modo del tutto inusuale in quanto non richiesto per i consigli “urgenti”, si è invece provveduto alla convocazione sia della Conferenza dei Capigruppo sia delle Commissioni Bilancio e Lavori Pubblici con l’evidente e chiaro obiettivo di garantire a tutti i Consiglieri la massima conoscenza possibile sugli atti in discussione e sulla indilazionabilità degli stessi”.
Rossi quindi rigetta le accuse, ricordando di aver garantito “in modo estensivo la conoscenza degli atti con almeno tre occasioni di approfondimento sia con il Segretario Comunale che con i Dirigenti e tecnici dei settori interessati”. E conclude: “Occorre sottolineare come il ripristino del sito dell’Ex Teatro Impero e gli interventi di ristrutturazione del Palazzetto dello Sport connessi al partenariato per la pubblica illuminazione siano tematiche di grande rilevanza per i cittadini in quanto strettamente correlate ai temi della salute e dello sport in attesa di reali soluzioni da tempo.In questo contesto, il presidente del Consiglio Comunale, contravvenendo ad una richiesta di convocazione urgente regolarmente motivata, non andrebbe solo contro i disposti del Regolamento Consiliare, bensì contro l’interesse generale di tutti i cittadini”.