Montevarchi. “Rinascita e Trascendenza”. L’arte e il digitale. La mostra è prorogata fino al 30 novembre

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Lo scorso 19 ottobre, a Montevarchi, con il patrocinio del Comune e delle associazioni “Montevarci Arte” e “Giglio Blu di Firenze”, all’interno della Galleria Magiotti di via Roma, è stata inaugurata una mostra di pittura dal titolo “Rinascita e Trascendenza”. L’allestimento, che doveva chiudersi il 2 novembre, è stato prorogato,e sarà aperto al pubblico fino al 30 novembre prossimo. La mostra è arricchita dalla presenza di opere realizzate da due artisti: Emilia Dragoti e Luigi Cristiano.
“L’idea della mostra – ha precisato Luigi Cristiano, triestino ma lorese di adozione – è nata per caso, durante una precedente mostra collettiva insieme ad altri artisti, organizzata sempre dall’associazione “Montevarchi Arte”, in collaborazione con l’associazione “Giglio Blu di Firenze Onlus”.
“Emilia Dragoti, artista montevarchina, di origini italo-albanesi, ed io, – ha raccontato Cristiano – ci siamo incontrati mentre allestivamo i quadri per questa mostra collettiva. Casualmente i nostri dipinti erano uno accanto all’altro e non abbiamo potuto fare di meno di notare la somiglianza delle nostre tecniche. Allora di comune accordo abbiamo deciso di allestire una mostra insieme. E da qui parte l’idea e il progetto, ora concretizzato – ha concluso – di realizzare una mostra personale insieme”.
Entrambi gli artisti nel loro tempo libero e per hobby si occupano di arte ed espressione artistica, ma lavorano in altri settori.
Cristiano ha competenze nelle biotecnologie mediche e attualmente lavora nella ricerca e formazione nel settore estetico e apparecchiature per l’estetica e il benessere. Emilia Dragoti, invece, ha uno studio di tributarista da più di 10 anni e cura tutto quello che ruota attorno al settore, compresa l’attività di intermediario assicurativo e​ business coach.
La tecnica che accomuna i due è l’arte digitale. Emilia Dragoti è un’ artista che elabora le immagini in digitale e le riporta con la resina su vari tipi di supporti, inoltre lavora con l’acrilico, ad olio e tecnica materica.​ ​
Luigi Cristiano, invece, in questa mostra montevarchina espone esclusivamente l’arte digitale stampata su tela. Parte da una foto che lo colpisce, oppure dallo schermo bianco di un tablet, e inizia ad elaborare l’immagine a mano usando un apposito pennino,​ mescolando pittura digitale, fotocomposizione e fotoelaborazione su tablet.
Successivamente passa l’immagine al computer e tramite photoshop la elabora ulteriormente, correggendo eventuali difetti, regolando i chiaro scuri e la prepara per la stampa in alta risoluzione. Infine, la invia alla stampa su tela.​