“Il servizio Porta a Porta sospeso non solo al Pestello e a Moncioni, ma ovunque!” Tuona Avanti Montevarchi

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“Il 16 novembre scorso il servizio Porta a Porta sembra non sia stato sospeso, come indicato, solo al Pestello e a Moncioni, ma ovunque, anche nelle zone dove non sono stati installati i cassonetti intelligenti, per cui i cittadini non sanno dove conferire l’indifferenziato e l’organico. Una dimostrazione di superficialità da parte dell’amministrazione comunale”. La “denuncia” è del gruppo consiliare Avanti Montevarchi, che ha accusato la giunta di non avere il polso della situazione di non aver gestito a dovere il passaggio al nuovo sistema dei rifiuti.
Secondo i consiglieri Paolo Ricci e Fabio Camiciottoli, l’esecutivo Chiassai ha mostrato disattenzione e mancanza di conoscenza delle esigenze del territorio.
“Siamo curiosi di vedere come si risolverà, ed in quanto tempo, questa nuova situazione – hanno aggiunto -. Nel frattempo gruppi di sfortunati concittadini della collina dovranno organizzarsi per portare a valle la spazzatura, non avendo notizie di dove e quando verranno insediati i nuovi cassonetti. Eppure sarebbe bastata una semplice programmazione e un migliore coordinamento con SEI-Toscana – società che gestisce il servizio -, e magari anche un giro ricognitivo per vedere se tutte le cose fossero state sistemate. Questa questione – ha concluso Avanti Montevarchi – si aggiunge al fatto che ancora molte famiglie non hanno le tessere o le hanno ricevute in modo errato e l’Amministrazione, a distanza di mesi, non è in grado di risolvere il problema. Se il buongiorno si vede dal mattino, temiamo che con il passare del tempo la situazione non potrà che peggiorare”.