San Giovanni si mobilita per il “Bene Comune”

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Per chi ha a cuore il patrimonio culturale ed il bene comune di San Giovanni si faccia avanti! E’ questo l’appello lanciato da un gruppo di cittadini che si riconoscono nel progetto “Insieme per il bene comune”.

Questo sabato 23 novembre alle 16.45 è stato infatti organizzato un incontro nella Sala della Musica di piazza della Libertà a San Giovanni che vedrà l’intervento dell’Assessore comunale alle politiche sociali Nadia Garuglieri, di esponenti della Fondazione “Angeli del bello” di Firenze, dell’Associazione Culturale “Antica fraschetta”, dell’Associazione Proloco e della Società filarmonica di Bucine.
“Progetto cittadini attivi” nasce dallo slancio di un gruppo di persone che hanno a cuore San Giovanni e vogliono prendersene cura.

Si tratta di cittadini, diversi per occupazione ed interessi, che hanno colto il sentimento di tanta gente pronta a creare occasioni di coesione sociale, cura del territorio e dei beni comuni che in esso si trovano.
Il percorso insieme, da comuni cittadini, nasce da un forte spirito di coesione che ha portato, dopo alcuni mesi di incontri settimanali di confronto e condivisione di idee concrete come di sogni sul futuro di San Giovanni Valdarno, a fare un ulteriore passo.

L’obiettivo di sabato 23 è quello di presentare una nuova idea di San Giovanni, una San Giovanni dove ogni cittadino non è spettatore, ma parte integrante e attore della cura e salvaguardia dei beni comuni.
Faranno da cornice a questa visione il futuro regolamento dei beni comuni del Comune di San Giovanni e le iniziative non solo di questo gruppo, ma di tutte le associazioni e privati che vorranno instaurare con l’Amministrazione Comunale Patti di Collaborazione, utili alla gestione dei beni, della cultura e delle tradizioni sangiovannesi.

Proprio per questo sarà utile conoscere altre esperienze in merito. E’ il caso della Fondazione “Angeli del bello” di Firenze, dell’Associazione culturale “Antica Fraschetta” della Proloco e della “Società filarmonica” di Bucine che nella serata porteranno la testimonianza di chi già opera in questa ottica.