Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Le iniziative a Cavriglia

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Anche Cavriglia, con una serie di appuntamenti, celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, che si celebra il 25 novembre. Domani alle 17, alla Biblioteca “Venturino Venturi”, il primo appuntamento con “Letture in rosso”. Si terrà la presentazione del libro “Belle da non morire”, una serie di racconti contro la violenza sulle donne scritti dagli alunni dell’IIS “Caselli” di Siena.
L’evento è in collaborazione con l’associazione “LiberiLibri” e sarà coordinato da Patrizia Rossi, della Commissione Pari Opportunità di Cavriglia, alla presenza dell’insegnante del “Caselli” Monica Catinelli, di alcuni studenti autori dei racconti, nonchè di suor Simona Chierici, responsabile della “Fraternita della Visitazione” di Castelfranco Piandiscò, che ospita molte donne già vittime di violenza.
Domenica alle 11, in piazza Berlinguer si terrà invece l’evento “Pane amore e… Libertà” con l’organizzazione a cura della Commissione Pari Opportunità di Cavriglia ed il patrocinio della Provincia di Arezzo.
Sulla nuova installazione, una statua “Beyond Horizon” dell’artista Kumiko Sukuzi, già protagonista del Simposio internazionale, sarà inserita una targa ricordo sul valore di questa giornata mentre ai presenti ed intervenuti saranno distribuiti gratuitamente prodotti da forno.
Quest’ultima iniziativa lancerà quella in programma lunedì 25, data scelta nel 1999 dall’ONU per istituire la giornata contro la violenza sulle donne: chiunque si recherà a comprare del pane negli esercizi commerciali di Cavriglia riceverà il sacchetto per il prodotto da forno in tema, con impressi il logo della giornata il numero antiviolenza 1522, e quello dell’associazione di aiuto e supporto “Eva con Eva”, un modo per sensibilizzare ulteriormente tutti i cittadini su questo tema.
“Un tema così delicato vede l’Amministrazione Comunale di Cavriglia sempre in prima fila.” Queste le parole del Sindaco Leonardo degl’Innocenti o Sanni. “Le iniziative di quest’anno proseguono le politiche di sensibilizzazione già avviate in precedenza, con l’intenzione innanzi tutto di educare le nuove generazioni e poi offrire il nostro aiuto e sostegno ad ogni donna vittima di violenza.”